Sono 256 i casi confermati di Dengue in Italia dall’inizio dell’anno all’8 settembre. Stando al sistema di sorveglianza nazionale dell’Istituto superiore di sanità 24 di questi casi sono autoctoni, mentre tutti gli altri sono associati a viaggi all’estero (56% con luogo di esposizione Maldive), nessun decesso.
La Dengue preoccupa soprattutto in Toscana e Publia: sono stati identificati 2 episodi di trasmissione locale, conferma l’Iss. Un focolaio – composto da 20 casi confermati di infezione, tutti sintomatici – è legato a un’esposizione in un Comune della Provincia di Livorno. “Sono attualmente in corso ulteriori indagini epidemiologiche e attività di contrasto al vettore”, precisano dall’Istituto.
L’altro focolaio – composto da 4 casi confermati di infezione, tutti sintomatici – ha una esposizione in alcuni Comuni della Provincia di Lecce. “Anche in questo caso sono in corso ulteriori indagini epidemiologiche e attività di contrasto al vettore”.
Nello stesso periodo sono stati segnalati nel nostro Paese 12 casi di Usutu virus (7 Lombardia, 1 Emilia-Romagna, 1 Marche, 1 Lazio, 1 Piemonte, 1 Veneto).
Sono inoltre stati registrati 25 casi confermati di Chikungunya: uno identificato come autoctono mentre tutti gli altri sono associati a viaggi all’estero (42% con luogo di esposizione Seychelles), con nessun decesso. L’Iss segnala anche 3 casi di Zika virus, tutti associati a viaggi all’estero.
