Aumentano i casi di West Nile virus in Italia. Il settimo bollettino settimanale dell’Istituto superiore di sanità segnala 594 casi confermati di infezione da West Nile Virus nell’uomo – contro i 521 del report precedente – di cui 306 si sono manifestati nella forma neuroinvasiva (di cui 5 casi importati: 1 Maldive, 1 Francia, 1 Belgio, 1 Grecia e 1 Olanda).
Nell’elenco figurano poi 81 casi asintomatici identificati in donatori di sangue, 202 casi di febbre (1 caso importato da Burkina Faso), 4 casi con altri sintomi e 1 caso asintomatico.
Tra i casi confermati sono stati notificati 41 decessi (di cui uno in un caso importato). La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive autoctone fin ora segnalate e confermate, è pari al 13,3% (nello stesso periodo del 2025, 15,0%).
Salgono a 79 le Province con dimostrata circolazione del West Nile virus in 19 Regioni (nello scorso bollettino erano 75 le province in 19 regioni). Nello stesso periodo del 2025 erano 582 i casi segnalati con 39 decessi.
Infine sono stati segnalati 12 casi di Usutu virus: 7 Lombardia, 1 Emilia-Romagna, 1 Marche, 1 Lazio, 1 Piemonte, 1 Veneto.
