“La questione più difficile” nei negoziati tra Ucraina e Russia “rimane quella del territorio”. Lo ha affermato il negoziatore americano Jared Kushner citato dai media ucraini. Kushner ha osservato che, dopo aver lavorato con entrambe le parti nei negoziati, gli Stati Uniti hanno una migliore comprensione delle rispettive posizioni e delle questioni che devono essere risolte per porre fine alla guerra.
Accordo vicino se Kiev accetta cessione territori
Sempre l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, Kushner, ha poi affermato che il principale ostacolo al raggiungimento di un accordo per porre fine alla guerra rimane il rifiuto dell’Ucraina di cedere i territori rivendicati da Vladimir Putin. Lo riporta la Pravda ucraina. Secondo Kushner, Washington ha già redatto la maggior parte di un potenziale accordo di pace. Tuttavia, la questione territoriale sta bloccando l’accordo, poiché l’Ucraina si rifiuta di accettare le richieste dello stato aggressore.”Il presidente Putin ha tracciato una linea che delinea ciò che vuole ottenere. Se l’Ucraina accettasse di ritirarsi fino a quella linea, il resto dell’accordo sarebbe già concluso. Ma l’Ucraina al momento non è disposta a farlo. E il nostro compito, in qualità di mediatori, è quello di trovare una soluzione creativa che non sia in conflitto con i desideri dell’Ucraina, che contribuisca al raggiungimento dell’obiettivo e che, al contempo, incoraggi la Russia a porre fine al conflitto in modo tale da consentire a entrambe le parti di guardare avanti all’interno di un quadro che impedisca il ripetersi di una situazione simile”, ha dichiarato Kushner.
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