“Filorosso riparte e per la prima volta fa il suo ingresso nel palinsesto autunnale. La scelta è per i risultati ottenuti in estate con una media intorno al 4.5% e l’ultima puntata al 5% di share. Metteremo insieme gli strumenti dell’inchiesta e del talk classico, era importante presidiare la prima serata con un programma consolidato e cresciuto nel tempo visto che in autunno il dibattito entra nel vivo”. Lo ha detto il direttore dell’approfondimento Rai Paolo Corsini nel corso della presentazione della nuova stagione di Filorosso dagli studi Rai di Milano. “Sappiamo che il martedì è una serata affollata, la concorrenza non farà sconti. Presidiarlo è una scelte editoriale e di servizio pubblico. La Rai ogni giorno deve essere dove sono le notizie, i dati di ascolto sono importanti ma non sono l’unico criterio per giudicare un programma”, ha aggiunto.
Da Piervincenzi a Ruffo, tante risorse interne valorizzate
“Da tempo la direzione Approfondimento si avvale di risorse interne alla Rai. Ci sono tanti altri conduttori che sono giornalisti interni, l’ultimo caso è quello di Raffaella Griggi al timone di ‘Chi l’ha visto’. Inoltre basta pensare a Daniele Piervincenzi e Federico Ruffo, è la dimostrazione come si possono valorizzare le risorse interne”. Lo ha detto il direttore dell’approfondimento Rai Paolo Corsini nel corso della presentazione della nuova stagione di Filorosso dagli studi Rai di Milano. “I collaboratori sono spesso legati da tempo alla Rai e non provengono dal nulla. Siamo reduci da una selezione interna che ha svuotato e indebolito le redazioni dell’Approfondimento per coprire gli organici della Tgr. Per questo stiamo cercando di far fronte”, ha dichiarato Corsini. Sulla mancanza di una presenza femminile al fianco di Monteleone come nella versione estiva, ancora Corsini ha ricordato che “Adele Grossi tornerà alle Morning news su RaiNews24, ma ci sono diversi giornalisti interni, tra gli altri Emanuela Giovannini e Salvo Carrara che ha un ruolo chiave sulla gestione dei servizi filmati”, ha spiegato. Corsini ha poi smentito le voci di un possibile inserimento di Giulia Presutti per cui “troveremo un’altra collocazione per valorizzarla”.
Monteleone, non esiste giornalismo di inchiesta di destra o di sinistra
“Non esiste essere di destra o di sinistra nel giornalismo di inchiesta e nel giornalismo in generale. C’è magari un orientamento più progressista o meno. Chi fa il giornalista nasce per essere un rompiscatole e darà sempre fastidio al potere”. Lo ha detto Antonino Monteleone nel corso della conferenza stampa di presentazione del programma Filorosso dagli studi Rai di Milano. “Quello che deve preoccupare è come si orienta la selezione delle fonti, mentre è nostro dovere offrire il massimo del pluralismo. Io oggi vedo un giornalismo investigativo troppo appiattito sull’autorità giudiziaria”, ha aggiunto.
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