“Sento ancora il sapore del sangue in bocca e il rumore della camicia che si strappa mentre mi liberavo”. È una parte del racconto del direttore di Novella2000, Luca Burini, affidata ai profili social del giornale, in merito alla aggressione da lui subita alle 6 del mattino nel centro di Milano lo scorso 6 settembre. Tre i ragazzi, “poco più che ventenni” che, racconta Burini, “lo hanno circondato e spinto contro il muro, sferrandogli una ventina di pugni in faccia”. “Volevano derubarlo, ma hanno perso troppo tempo ad accanirsi con le botte: ‘C’era solo fame di sangue'”, si legge ancora sul social del settimanale che parla della “corsa disperata verso un tram che tira dritto senza aprire le porte, all’indifferenza delle auto di passaggio, fino all’odissea burocratica di oltre cinque ore tra i commissariati milanesi per riuscire a sporgere denuncia”.
“Mi dicono che il trauma prima o poi si farà sentire. Per ora vivo e basta. Non ho intenzione di farmi condizionare la quotidianità da tre delinquenti”, scrive ancora Burini.
