“Con gli slogan e i proclami non si sono mai risolti i problemi sociali”. Così Gino Cecchettin, presidente della fondazione intitolata alla figlia Giulia vittima di femminicidio, oggi a Firenze, a margine della presentazione di ‘Educare all’uguaglianza di genere, fin dall’infanzia’, promosso da Università di Firenze e Fondazione Giulia Cecchettin, e sostenuto dalla Regione Toscana, rispondendo alle domande dei giornalisti sull’attacco portato dal leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci al progetto, oggetto di un protocollo firmato un anno fa dalla Fondazione con il ministero dell’Istruzione e del Merito per un percorso di formazione sul contrasto a stereotipi e discriminazioni di genere, dedicato agli insegnanti.
“I problemi sociali vengono affrontati studiandoli, capendone le cause, come si evolvono – ha aggiunto Cecchettin – Solo gli specialisti, sociologi e pedagogisti possono dare una risposta. E la risposta è proprio l’educazione sessuo-affettiva, che è quella che stiamo portando avanti”.
