Nuovo blackout a Cuba, dove la rete elettrica nazionale è collassata lasciando milioni di persone senza corrente. Il ministero dell’Energia e delle Miniere ha annunciato l’interruzione su X, spiegando che sono stati attivati i protocolli per il ripristino del servizio. Secondo le autorità, un guasto alle linee di trasmissione nella parte occidentale del Paese avrebbe provocato il collasso della rete, mentre condizioni meteorologiche “instabili” avrebbero aggravato la situazione. Si tratta almeno del sesto blackout nazionale da gennaio, quando il presidente statunitense Donald Trump ha interrotto le forniture di carburante a Cuba. La crisi energetica sull’isola è aggravata dalla carenza di carburante e di pezzi di ricambio per infrastrutture in gran parte obsolete. I due più recenti blackout nazionali si erano verificati all’inizio di agosto, dopo quelli di luglio e marzo. Anche quando la rete funziona, gli abitanti sono costretti a sopportare interruzioni che possono durare oltre 30 ore. I blackout hanno ripercussioni sui trasporti, sugli orari di lavoro, sui voli e sui servizi essenziali, compresi acqua, internet e telefonia. All’Avana, entro il tramonto, l’elettricità era stata ripristinata per il 5% degli utenti. La crisi energetica sull’isola è aggravata dalla carenza di carburante e di pezzi di ricambio per infrastrutture in gran parte obsolete. I due più recenti blackout nazionali si erano verificati all’inizio di agosto, dopo quelli di luglio e marzo. Anche quando la rete funziona, gli abitanti sono costretti a sopportare interruzioni che possono durare oltre 30 ore. I blackout hanno ripercussioni sui trasporti, sugli orari di lavoro, sui voli e sui servizi essenziali, compresi acqua, internet e telefonia. All’Avana, entro il tramonto, l’elettricità era stata ripristinata per il 5% degli utenti.
Foto La Presse
