Quindici testimoni chiamati a ricostruire le settimane precedenti il duplice delitto di Villa Pamphili. È iniziata così, davanti alla Corte d’Assise di Roma, la nuova udienza del processo a carico di Ford Rexal, alias Francis Charles Kaufman, imputato per l’omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia Andromeda, di 11 mesi, i cui corpi furono rinvenuti il 7 giugno 2025 tra la vegetazione. Prima dell’avvio dell’esame dei testi, i giudici hanno affrontato alcune questioni pregiudiziali relative all’udienza del prossimo 6 ottobre, quando dovranno deporre i genitori della giovane donna, residenti in Russia, e due agenti del Servizio centrale operativo della Polizia di Stato impegnati nelle indagini. Il primo a comparire in aula è stato un addetto alla vigilanza di un locale di piazza Farnese, che ha riferito di aver incontrato il 21 maggio 2025 un uomo da lui identificato come Kaufman insieme alla compagna e alla bambina. “Era visibilmente alterato dall’alcol e sporco di sangue”, ha dichiarato il testimone, spiegando di aver immortalato quella scena con una fotografia, acquisita oggi nel fascicolo processuale come elemento documentale. Successivamente è stata ascoltata la titolare di un banco del mercato adiacente a Villa Pamphili. La donna ha raccontato “di aver visto più volte la coppia, a partire dall’aprile 2025, entrare nei bagni del mercato per lavarsi”, confermando la loro presenza abituale nell’area del parco nelle settimane precedenti al duplice omicidio.
