Si è svolta presso la Sala Consiliare di Tinello Borghese, la conferenza di presentazione del Progetto ‘MI LIBRO’, iniziativa di grande valore sociale ed educativo promossa dall’Istituto di Didattica Teatrale di Pescara e finanziata dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo. All’incontro hanno partecipato il Sindaco di Monte Compatri Francesco Ferri, l’Assessore allo Sport, ai Servizi Sociali e alla Cultura Serena Gara, il referente del progetto per Monte Compatri Renato Vernini, il responsabile delle squadre giovanili Elite della Roma Volley Club Femminile Pietro Mele, la Dirigente scolastica dell’I.C. Paolo Borsellino – MonteCompatri Loredana Di Tommaso e Claudia Graziano dell’Istituto di Pedagogia Teatrale di Pescara. Il progetto, che vede il Comune di Monte Compatri come partner territoriale insieme all’Istituto Comprensivo Paolo Borsellino e alla Roma Volley Club Femminile, propone un percorso articolato che comprende laboratori gratuiti di pratiche filosofiche, attività di sport inclusivo, formazione per genitori, docenti ed educatori, e uno sportello filosofico e di comunicazione rivolto a giovani e famiglie. Un intervento che mira a rafforzare la comunità educante, promuovere benessere relazionale, contrastare dipendenze digitali e comportamentali, e valorizzare sport e teatro come strumenti di crescita personale e collettiva. “Oggi abbiamo accolto un progetto che parla direttamente ai bisogni della nostra comunità – dichiara il Sindaco di Monte Compatri, Francesco Ferri – MI LIBRO offre ai giovani strumenti concreti per orientarsi in un mondo complesso, dove il digitale, le relazioni e lo sport richiedono nuove competenze e nuove consapevolezze. Crediamo molto nel valore della comunità educante: istituzioni unite che collaborano, ciascuna con il proprio ruolo, per accompagnare la crescita dei nostri ragazzi. È un progetto che mette al centro le persone e le relazioni, e che dimostra quanto sia importante costruire percorsi condivisi tra scuola, famiglie, associazioni e amministrazione”. “Abbiamo creduto da subito nel progetto MI LIBRO perché rispecchia pienamente la visione della nostra Amministrazione – aggiunge l’Assessore alla Cultura, allo Sport e ai Servizi Sociali Serena Gara – Mette al centro i ragazzi con strumenti concreti: laboratori gratuiti di filosofia per sviluppare pensiero critico, competenze digitali per abitare la rete con consapevolezza, la pallavolo come scuola di squadra e inclusione, e uno sportello di ascolto dedicato alle famiglie. MI LIBRO funziona perché fa rete: Comune, scuola – e ringrazio l’Istituto Paolo Borsellino -, sport, teatro, terzo settore. Quando il territorio lavora insieme nasce una comunità educante capace di prevenire disagio e dipendenze digitali. È anche un investimento sul futuro: la prevenzione non si fa con i divieti, ma offrendo alternative più belle e più attrattive. Teatro, sport, filosofia e dialogo sono esattamente questo”.
“I ragazzi hanno bisogno di un vero villaggio educante – sottolinea la Dirigente scolastica dell’I.C. Paolo Borsellino, Loredana Di Tommaso – un insieme di persone, competenze e responsabilità che lavorano insieme per educare. Parlare di etica, di filosofia, di relazioni può sembrare qualcosa di lontano, quasi ‘di altri tempi’, e invece sono proprio questi i valori di cui i nostri studenti hanno più bisogno oggi. MI LIBRO ci aiuta a riportare al centro ciò che conta: ascolto, consapevolezza, crescita e comunità”. “Siamo entusiasti di avviare un progetto che rappresenta un unicum in Italia – spiega il referente del progetto, Renato Vernini – La pratica filosofica, nata in Germania negli anni ’80 e diffusa negli Stati Uniti, trova qui una declinazione concreta grazie al lavoro dell’Istituto di Pedagogia Teatrale di Pescara. Filosofia, teatro e sport diventano strumenti per contrastare nuove forme di dipendenza digitale e per promuovere consapevolezza, dialogo e partecipazione. Ringraziamo il Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo e i partner territoriali che hanno creduto con entusiasmo in questo percorso”.
