I russi continuano la “pulizia” nel centro di Mariupol. Ora stanno sgomberando le macerie del teatro, colpito il mese scorso e nei sotterranei del quale si nascondevano centinaia di civili. Lo ha riferito il consigliere del sindaco di Mariupol, Petro Andrushenko, secondo quanto riporta la Bbc. Secondo Andrushenko, i russi mettono i cadaveri trovati sotto le macerie in “sacchi di plastica”, poi a bordo di trattori e camion li spostano nella zona industriale di Nikolske. “Dopo di che li portano nel centro abitato di Mangush e li mettono in una fossa scavata lunga 300 metri”, ha denunciato. Stando al consigliere, a questa “pulizia” partecipa solo il servizio d’emergenza della Repubblica “fantoccio” di Donetsk in quanto gli abitanti di Mariupol si rifiutano di farlo. Intanto si cerca di evacuare i civili rimasti in città. La vicepremier ucraina, Iryna Vereshchuk ha invitato le donne, i bambini e gli anziani di Mariupol a radunarsi per il nuovo tentativo di aprire un corridoio umanitario previsto alle 12 locali, dando loro appuntamento presso il centro commerciale ‘City Port’. “Se tutto procederà come abbiamo pianificato, intorno a mezzogiorno inizieremo l’evacuazione”, ha dichiarato Vereshchuk su Telegram, aggiungendo: “Capisco come sia difficile per voi. I corridoi sono stati fatti saltare così tante volte. Ma io e voi dobbiamo provarci tutte le volte che sarà necessario finche’ non funzionerà” Fra le persone che hanno sollecitato Mosca a favorire l’evacuazione dei civili dalla città martire nei giorni scorsi c’è stato anche il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel.
aggiornamento la Guerra di Putin ore 15.29
