Roma Capitale

Leonardo Spa, sulla chiusura del sito di Pomezia il no dei sindacati in commissione Lavoro alla Regione Lazio

La chiusura del sito di Leonardo Spa di Pomezia approda sul tavolo della commissione Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunità, istruzione e diritto allo studio, con una audizione cui hanno partecipato i sindacati e il primo cittadino di Pomezia. Da parte sua il sindaco ha parlato delle ricadute economiche e sociali sul territorio in caso l’azienda prosegua nel suo intento di dislocare sulla Tiburtina.  Sull’eventuale uscita di Leonardo dal sito di Pomezia ha chiesto alla Regione un tavolo di confronto con il Mef (che ne detiene il 30% ). Unanime il coro di no anche dalle sigle sindacali presenti, ovvero CGIL; CISL; Fim Cisl; Uilm Uil; UGL. Il filo conduttore degli interventi è stato sulle ragioni aziendali messe sul tavolo ritenute inadeguate, perché secondo il piano industriale aziendale Leonardo è in forte crescita anche grazie ai fondi dal PNRR. Da più parti è stato rilevato che il PNRR, appunto, sia concepito quale strumento di crescita e non di chiusura, è stata evidenziata la posizione strategica del sito di Pomezia, vicina a Pratica di Mare e quindi all’ aeroporto militare, e ancora la produzione e il  fatturato che ne fanno una eccellenza non solo del Lazio, le preoccupazioni sul destino di tutto l’indotto interno ed esterno, che determinerebbe un “cratere” sociale su un territorio già delicato. I sindacati hanno chiesto un intervento urgente della politica e delle istituzioni, perché un’azienda a partecipazione statale non può ignorare il volere delle istituzioni. Al termine dell’audizione l’assessore al Lavoro ha rassicurato che la Regione Lazio farà i suoi passi, perchè c’è reale  preoccupazione per la coesione sociale, la Regione non ha avuto il piano aziendale e per questo coinvolgerà i ministeri di riferimento. La presidente, infine, ha annunciato l’incontro con l’azienda per il prossimo 5 maggio, mentre un consigliere di opposizione ha chiesto che sia portato in aula un ordine del giorno

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Giovedì 19 dicembre 2024, una delegazione della Guardia di Finanza, guidata dal Sottocapo di Stato Maggiore del Comando Generale, Gen. D. Stefano Cosimo De Braco, si è recata in visita presso la sede dell’Ospedale Pediatrico «Bambino Gesù» di Roma, per il tradizionale scambio di auguri e la consegna di doni ai piccoli pazienti del nosocomio. Il Generale De Braco, accolto al suo ingresso dal Direttore Sanitario dell’Ospedale, Dott. Massimiliano Raponi, si è inizialmente recato – unitamente al Direttore Enti Previdenziali, Assistenziali e Protezione Sociale, Col. t.ST Giuseppe A. Marra e al Comandante del Reparto Poliambulatorio, Magg. Alessandra Formiconi – presso la locale Ludoteca, ove i bambini erano già giunti numerosi, attirati dalla presenza di atleti, cinofili e altro personale del Corpo nelle vesti di “Babbo Natale”, “Finzy” e “Fiammetta”. Al suo arrivo, il Sottocapo di Stato Maggiore ha ricevuto in dono un oggetto-ricordo realizzato dai piccoli frequentatori della citata Ludoteca. La visita è quindi proseguita presso il Reparto di Cardiologia, ove la predetta Autorità ha potuto consegnare personalmente le strenne appositamente confezionate in vista delle imminenti festività natalizie. Nel pomeriggio dello stesso giorno, il citato Direttore Enti Previdenziali, Assistenziali e Protezione Sociale, unitamente al personale della Direzione, ha reso analoga visita alla sede del nosocomio di Palidoro. Un travolgente “Babbo Natale”, accompagnato da “Finzy” e “Fiammetta”, ha chiamato a raccolta i piccoli pazienti che, numerosi, hanno assistito rapiti, insieme ai loro familiari, alla dimostrazione dell’unità cinofila del Gruppo di Civitavecchia. Le Fiamme Gialle hanno avuto l’occasione di visitare tutti i Reparti di degenza e, accolti festosamente, distribuire tra canti e balli numerosi doni. Nel complesso, il Corpo ha donato, presso le diverse sedi del «Bambino Gesù», ottocento piccoli doni appositamente confezionati, nonché una macchina fotografica e un’ampia varietà di articoli da disegno e decoupage che saranno impiegati nelle Ludoteche del nosocomio.

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