“Quello che certamente dobbiamo evitare sia come centrosinistra che come Paese, dobbiamo evitare un atteggiamento riluttante nel sostegno all’Ucraina, perché il sostegno all’Ucraina è la prova vera della capacità dell’Ue di esserci nel mondo di oggi”. Ad affermarlo intervistato da ‘SkyTg24’ è il Commissario europeo Paolo Gentiloni. Finora, sottolinea, “l’Italia sino adesso è stata con convinzione dalla parte di Kiev e bisogna evitare di dare spazio a posizioni rinunciatarie, ad esempio sull’utilizzo delle armi. L’Italia finora è stata con Kiev anche se con qualche distinguo di troppo ed è indispensabile che lo sia”. Sul punto da registrare anche l’intervento del vice presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, che ha avuto un primo contatto telefonico con il neo-Ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. “Ho confermato a Sybiha il convinto sostegno del Governo italiano per l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza ucraina. Resteremo al fianco di Kiev fino al raggiungimento di una pace giusta”, ha dichiarato Tajani. “Il sostegno all’Ucraina resta un tema centrale dell’agenda della Presidenza italiana del G7. A New York presiederò, a margine dei lavori dell’Assemblea Generale dell’Onu, una riunione informale dei Ministri degli Esteri G7 dove affronteremo anche la questione ucraina. Insieme a Kiev e a Washington stiamo anche lavorando a un’iniziativa, allargata ad altri partner internazionali, dedicata alla ricostruzione delle infrastrutture energetiche del Paese, anche in vista dell’inverno. Ho anche invitato il Ministro Sybiha a partecipare alla Ministeriale G7 che si terrà a Fiuggi il prossimo novembre” ha aggiunto il ministro degli Esteri.
aggiornamento la crisi russo-ucraina ore 13.28
