Cultura, Arte e Libri

Time by you: un grazie dolce e grintoso di Giovanna Santarsiero

di Giuseppe Onorati

Lo scorso 5 di Dicembre, su varie piattaforme ( Spotify, YouTube Music, SoundCloud Music, Amazon Music) è uscito per l’etichetta Alicante Label, Time by You, il nuovo brano della cantautrice Giovanna Santarsiero.
Coadiuvata dalle professionalità del produttore ed arrangiatore Christian Lapolla e del batterista Antonello Ruggiero, la cantautrice potentina (autrice di testo, musica e con partecipazione all’arrangiamento) si presenta ancora una volta sulla scena raccontando sentimenti ed emozioni, con la sua cifra stilistica di dolcezza melodica e grinta rock.
Quest’ ultimo brano si conferma appunto nel solco di un pop melodico con “retrogusto” rock; lineare nelle strutture compositive ma mai banale, moderno e certamente assimilabile nello stile e nelle atmosfere sonore ad orizzonti di linguaggio internazionali. Ti scrivo ancora, La nostra verità, I dreamed of a fire, I will wait for you, rielaborazioni personali di prestigiosi brani come Loosing my religion dei R.E.M. e Dancing in the dark di Bruce Springsteen ed in ultimo Time by you, sembrano tracciare un percorso evolutivo in cui, l’artista Santarsiero ha avviato un cammino, orientato a trovare la propria unicità espressiva e stilistica, fatta di voce e chitarra e di incisività e naturalezza comunicative, attorno alle quali si costruiscono edifici sonori.
Grazia vocale, dolcezza espressiva ma con un sottofondo d’impeto graffiante; racconti di emozioni, sentimenti. Tutto ciò è l’insieme d’ingredienti dell’universo pop di Giovanna Santarsiero, che a tratti rimanda all’immagine della cantautrice beat, pur essendo sempre contemporanea come scelte sonore.
Con una penna leggera e diretta coglie le profondità d’animo, dove albergano emozioni, sentimenti e passioni, restituendo efficacemente all’ascoltatore racconti immaginifici. Time by you è un vero e proprio inno di ringraziamento al maestro, colui che prende per mano ed accompagna l’allievo sul sentiero della vita.
Il brano nasce da un’esperienza autobiografica dell’autrice, che ringrazia un suo insegnante, figura fondamentale per aver trasformato un ostacolo ed una debolezza in passione e forza. Un insegnate che, travalicando il suo semplice impegno professionale, ha liberato dall’angoscia e dall’inquietudine annidatesi nell’anima a causa di apparenti limiti comprensivi. Qualcuno che ha trasceso la sua funzione, rendendosi maestro, guida che prende per mano e conduce oltre gli ostacoli, crea fiducia in sé stessi e lancia con coraggio sul sentiero della vita. Ciò che era limite diviene forza, ciò che incuteva paura diviene passione.
Anche in Time by you l’autrice riesce ad essere incisiva ed efficace nella comunicazione. Un tratto melodico introduce il brano, trasmettendo subito un’idea di positività, poi inizia la strofa con il racconto, sorretta da una scelta armonico-melodica semplice e fluida, in piena consonanza con la narrazione. Arriva il momento estremo di dramma, avvalendosi di una transitoria modulazione la quale, rimanda ad un’atmosfera di sospensione; tutto però si risolve lanciando il ritornello e ritorna ad esserci linearità armonico-melodica, appoggiando così i sensi di liberazione e ringraziamento espressi nel testo. Fondamentale la frase “io vivrò per sempre” nel ritornello, per rimarcare come in un’eco la gratitudine verso il maestro, che ha fatto spiegare le ali della vita e verso la fine del brano, dopo il secondo ritornello, un assolo denso di pathos con la chitarra elettrica, prolunga l’intensità del sentimento di profonda gratitudine.
Ancora una volta Giovanna Santarsiero si è spiegata con profondità e chiarezza. Buon Ascolto.

Related posts

Cinema: Paola Cortellesi supera Barbie, oltre 4 milioni di ingressi in sala

Redazione Ore 12

ASSEGNATO AD ABEL FERRARA IL “PREMIO PLATINUM DINO CECCUZZI ALL’ECCELLENZA CINEMATOGRAFICA”

Redazione Ore 12

La Commissione lancia il bando autunnale di DiscoverEU, grazie al quale 36 000 giovani riceveranno un pass di viaggio gratuito per esplorare l’Europa

Redazione Ore 12