Covid

Controcorrente-In questo mondo di ladri… di ciechi… e…

di Alessio Russo

Sono ormai due anni e mezzo che la maggioranza degli italiani si fanno prendere per fondelli. Perché? Qualcuno risponde: “La pandemia non è definitivamente sconfitta. Sono le parole pronunciate dal presidente Mattarella e come dargli torto? Ha ragione, la pandemia non è affatto sconfitta. Ma qualcuno dovrebbe informare il nostro presidente che è il Covid ad essere sconfitto! La pandemia è viva, ma il Covid è morto“. Parole molto nette, quelle rivolte al Capo dello Stato da Claudio Giorlandino, direttore scientifico del Centro di Ricerche Altamedica. Da quasi un anno ormai la polmonite virale è rarissima e la morte per patologie direttamente associabili al virus è assai rara”. Il medico aveva già in passato sottolineato l’inutilità della quarta dose: “La non letalità del virus non dipende più dai vaccini, ma da una mutazione spontanea del virus. Come si continua a ripetere da molti, l’esecuzione di una quarta dose di vaccino è totalmente inutile, peraltro non scevra da rischi trattandosi di dosi ripetuti di un tipo bizzarro di vaccino, basato sulla introduzione nell’organismo di un Rna alieno”.

E adesso basta! In questo periodo i governisi sono scatenati in un attacco senza precedenti contro i loro cittadini, ingannandoli, minacciandoli, rimproverandoli e ricattandoli scientemente, e privandoli in misura mai vista di ogni residuo di libertà individuale e collettiva.

I mass media, sforzandosi molto, hanno fatto di peggio. Giornalisti e medici si sono particolarmente distinti in questo vero e proprio lavoro sciagurato. Sento già chi risponderà che ci sono stati Medici che hanno continuato a curare gli ammalati anche non vaccinati (pochissimi) e medici che hanno lasciato gli ammalati non vaccinatiabbandonati al loro destino? Tanti. Medici che neanche rispondevano al telefono. Una vera vergogna, dimenticando Ippocrate, deontologia, diritti e doveri e… dimenticando soprattutto di usare il cervello! Con l’Ordine dei Medici a sanzionare i medici che hanno continuato a curare tutti ed a premiare chi ha fatto il contrario.

I medici, tranne i pochi che si sono fatti cacciare per coerenza e per rispetto della propria dignità professionale, si sono distesi completamente sulla narrazione bugiarda e criminosa che è stata fatta della cosiddetta pandemia e si sono resi complici, consigliando l’assunzione di un vaccino che non è tale, che non è stato sperimentato e che risulta pericoloso per alcune categorie di persone – specie i bambini -, del peggior crimine della storia.

I giornalisti falsificando i fatti senza pudore e nello stesso tempo, soprattutto tramite la pubblicità, quindi in maniera subdola, perseguendo un sistematico lavaggio del cervello. Ultimo esempio vi hanno martellato a vaccinarvi per evitare che altri fossero contagiati. Qualcuno ha letto due righe sulla confessione del Ceo di Pfizer che ammette in Commissione Europea che il vaccino Covid-19 non blocca la trasmissione del virus? Alla precisa domanda posta dall’eurodeputato R. Ross se “Pfizer avesse testato la capacità del vaccino Covid di bloccare la trasmissione del virus prima di metterlo sul mercato?” la presidente dei mercati internazionali di Pfizer ha risposto sorridendo “no, dovevamo muoverci alla velocità della scienza per capire cosa succedeva“. Ridere per non piangere… prego.

I partiti politici si sono interamente prestati a questo disegno e hanno mostrato, in una misura mai vista finora, tutta la loro indifferenza verso il rispetto delle libertà e dei diritti civili sanciti dalla nostra costituzione e trattati internazionale.

Le forze dell’ordine sono state impiegate in una campagna repressiva senza precedenti, mobilitandosi con elicotteri, droni, idranti e cariche col manganello contro persone solitarie e inoffensive che correvano nei prati o che prendevano il sole su spiagge deserte, e contro pacifici lavoratori che scioperavano e manifestavano per la difesa del diritto al lavoro contro ogni forma di discriminazione pseudo-sanitaria.

La magistratura ha brillato per la sua assoluta assenza, per la sua ignavia, per il suo silenzio sepolcrale: mentre la Costituzione veniva calpestata e fatta a pezzi dal governo, nessun giudice ha ritenuto opportuno e doveroso andare a verificare l’operato di politici e amministratori pubblici, la legittimità dei decreti emergenziali, il rifiuto del massimo custode dell’ordine democratico – il Presidente della Repubblica – di assumere la tutela dei cittadini, e in particolare delle categorie colpite da odiose discriminazioni. L’istituto della Presidenza della Repubblica ha subito uno scacco enorme che durerà per decenni.

Nessun giudice si è scomodato neppure per meno: ad esempio per il fatto che un ministro della pubblica istruzione sperperasse milioni di euro per l’inutile acquisto di banchi a rotelle che si sono accumulati, quasi subito, nelle cantine e nei magazzini dei complessi scolastici; che le industrie farmaceutiche abbiano venduto come vaccino un siero genico sperimentale, per combattere un virus che non è mai stato isolato in laboratorio; che dei signori privi di titoli scientifici siano andati quasi quotidianamente in televisione a raccomandare agli italiani quel che dovevano e quel che non dovevano fare per la tutela della salute pubblica.

Ora, la domanda è: come è stato possibile che la gente si sia lasciata fare tutto questo? Che abbia tollerato le misure assurde, le reclusioni arbitrarie, l’isolamento degli anziani, la morte in solitudine dei malati, l’incinerazione forzata dei cadaveri, le mancate autopsie e la sospensione delle esequie funebri, nonché la sospensione dei riti religiosi e perfino l’accesso ai cimiteri, per settimane e mesi; come è possibile che la gente abbia subito e tollerato tutto ciò? E com’è possibile che ora, a distanza di due anni e mezzo da quella follia e da quei crimini, non chieda di sapere la verità, non pretenda giustizia per i vivi e per i morti, e non voglia vedere processati colpevoli? Si dirà: non lo chiede né lo pretende, perché la maggior parte della popolazione non si è neppure resa conto di quel che è accaduto, e crede tuttora che il governo abbia fatto del suo meglio in una situazione oggettiva di estrema gravità, e non già in presenza di un’immensa tragicommedia, di una colossale menzogna e una congiura di portata mondiale volta a propiziare la realizzazione dell’Agenda 2030, cioè il Great Reset e il passaggio all’era trans-umana.

Come mai gli italiani, popolo ultra-individualista se mai ve ne sono e ve ne furono, adesso, tutto ad un tratto, si è mosso con una compattezza mai vista, per fare ciò che gli veniva chiesto di fare, per credere ciò che gli veniva chiesto di credere, per rimettersi al cento per cento ai voleri di un governo che, a sua volta, si è fatto trascinare da quelli di un sedicente comitato tecnico-scientifico i cui membri sono in evidente conflitto d’interessi, visto che lavorano per le stesse multinazionali del farmaco le quali hanno tutto l’interesse ad accreditare l’idea che l’umanità è stata, ed è tuttora, minacciata dalla più grave pestilenza della storia (anche se i dati ufficiali dicono che la mortalità da essa causata non è mai giunta neanche a sfiorare l’1% della popolazione)?

La risposta a questi interrogativi, temiamo, è terribilmente semplice: di una semplicità addirittura disarmante. La stragrande maggioranza del popolo italiano ha lasciato che tutte queste cose avvenissero, le ha subite, le ha perfino approvate, le ha addirittura pretese e comunque non ha reagito, non ha sospettato, non ha protestato, per la buona ragione che era in tutt’altre faccende affaccendato; e non da due anni e mezzo a questa parte, ma da due o tre generazioni. Quali faccende, esattamente? Comprare l’ultimo cellulare, il gioiello firmato, le mutande griffate seguendo le sacre “influenzer” i nuovi Socrate e Aristotele.

Questa, e soprattutto questa, è la ragione profonda per cui la gente, da due anni e mezzo, si sta lasciando trattare così: si beve tutto, accetta tutto, acconsente a tutto. È troppo impegnata in altre cose; è troppo concentrata in faccende ben più importanti che il lavoro, i figli, i genitori, il domani, la verità. A chi interessa la verità? Che cos’è la verità? Sono problemi metafisici; e chi ha tempo per la metafisica? Tingersi i capelli con colori improbabili queste sono le cose importanti, per cui vale la pena d’impegnarsi…

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