Politica

Giustizia, il M5S esulta: “La Riforma sulla prescrizione è salva” ma…

(Red) Il M5S esulta come se la decisione del consiglio dei ministri sull’approvazione della Riforma Cartabia, fosse un risultato soddisfacente per il Movimento. Lo fa in una lunga nota in cui esalta il risultato:”Sulla riforma della giustizia, in queste ore stiamo sentendo e leggendo ricostruzioni d’ogni tipo. Ma, per fortuna, ci sono i fatti. E i fatti dimostrano che è stato fatto un lavoro che ha consentito di salvare la riforma della prescrizione che gli altri partiti avrebbero voluto cancellare del tutto, con un colpo di penna”. Lo scrive il Movimento Cinquestelle in un post pubblicato sul suo blog ufficiale. “La riforma della prescrizione – si legge – è stata sotto attacco di tutte le forze politiche a partire dal minuto seguente alla sua approvazione. Un martellamento incessante, continuo, giornaliero, che a detta di molti ha portato alla caduta dei due governi presieduti da Giuseppe Conte. Ciò che è avvenuto dopo è noto a tutti: l’appello del presidente della Repubblica, la nomina di Mario Draghi a capo dell’esecutivo e una maggioranza ampia e composita. Per tutti i partiti il bersaglio non è mai cambiato, è stato sempre la prescrizione e da mesi si sfregavano le mani al pensiero di abbattere quella che ancora oggi è per il MoVimento 5 Stelle una battaglia di civiltà. L’obiettivo, per noi, è stato sempre lo stesso. Lo Stato deve dare a tutti una risposta di giustizia, i cittadini hanno diritto a un processo in tempi celeri di modo che lo stesso processo non diventi una pena. Lo diciamo da sempre anche se i giornali lo dimenticano puntualmente. Lo sostenevamo ai tempi dell’approvazione della ‘Spazzacorrotti’ e ci siamo adoperati per questo”. “Cosa è successo in queste ore? Di fronte a una proposta iniziale che, di fatto, smantellava tutto quanto fatto in questi anni, abbiamo combattuto. Con le armi che abbiamo, dentro una maggioranza che sul tema la pensa diversamente da noi. Ma siamo riusciti a ottenere una serie di risultati. Se non ci fossimo stati noi, l’esito sarebbe stato molto diverso. Ma attenzione: questo testo dovrà andare in Parlamento. E ci proveranno, state sicuri, tutti, a smantellare le conquiste che abbiamo ottenuto. Dobbiamo farci trovare pronti, ancora una volta a difendere col coltello fra i denti quanto conquistato. E non sarà facile, siatene certi”, conclude il post. Ma domani ci sarà la resa dei conti alla riunione dei gruppi parlamentari, dove tutto questo potrebbe essere clamorosamente smentito.
aggiornamento riforma giustizia del 10 luglio ore 15.20

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