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Lavoro, tutti in campo per quali diritti?

Occupazione, Fornaro: “No a compressione diritti lavoratori”

(Red) “La ripartenza non può coincidere con una ulteriore compressione dei diritti dei lavoratori grazie a una inaccettabile giungla di contratti di lavoro. Valga per tutti il settore della logistica dove urge un unico contratto nazionale. Bisogna mettere mano alla materia e disboscare questa giungla con l’approvazione di una legge sulla rappresentanza. Contratti nazionali di categoria sottoscritti dai sindacati e le parti datoriali più rappresentative sono la miglior garanzia di equilibrio tra diritti dei lavoratori e esigenze funzionali delle imprese. Si deve ripartire con una maggiore coesione sociale e non alimentando il far west nei luoghi di lavoro”. Lo dichiara il capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, Federico Fornaro.

Lavoro, Fratoianni: “Ancora nessuna soluzione per blocco licenziamenti”

“Oggi è il 21 giugno, fra 9 giorni scade il blocco dei licenziamenti e ad oggi non c’è una soluzione in vista. Tutti dicono che bisogna intervenire, ma purtroppo nel dibattito parlamentare attuale né nel governo la soluzione non è stata ancora trovata”.

Lo dichiara il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, in un’ intervista a Rainews24.

“Abbiamo presentato emendamenti molto netti al decreto sostegni bis- prosegue l’esponente dell’opposizione di sinistra- vedremo che accadrà. In questo momento – aggiunge – e a 9 giorni dallo sblocco si preparano a sbloccare i licenziamenti, e in questo modo ci si dispone di fronte a quella che può diventare una vera e propria ecatombe ecatombe occupazionale, e dunque un elemento di aggravamento della crisi e della tensione sociale nel Paese. Io penso invece che in questa situazione serva un intervento chiaro, netto di proroga generalizzata altro che ipotesi di intervento selettivo che non vuol dir concretamente nulla”, conclude.

Lavoro: Mura (Pd): “Provare passo verso legge su rappresentanza”

“Questo è un momento storico in cui, rispettando il metodo del patto sociale e del dialogo con tutti, dobbiamo provare a fare un passo avanti in tema di rappresentanza nel mondo del lavoro, in modo che i contratti collettivi firmati abbiano valore erga omnes. Anche per gli elementi di approfondimento fatti in commissione Lavoro non è un obiettivo facile da raggiungere ma aiuterebbe a portare legalità e tutele ai lavoratori”.

Lo ha detto oggi la presidente della commissione Lavoro della Camera Romina Mura (Pd), partecipando all’incontro “La riforma che manca: il Lavoro” organizzato nell’ambito delle Giornate del Lavoro CGIL, Futura 2021.

“Mi rendo conto delle difficoltà ma – ha spiegato Mura – ci sono le risorse, c’è un Governo di unità nazionale, ci sono i sindacati, le associazioni datoriali, il terzo settore che stanno dando sollecitazioni interessanti. Vedo molta disponibilità da parte di tutti i soggetti che hanno un ruolo a voler fare un passo in avanti e – ha precisato – dentro questo contesto in commissione Lavoro noi siamo pronti a fare la nostra parte”.

“Se riusciamo a costruire un pacchetto di diritti valido per tutti – ha ragionato la parlamentare – come stiamo facendo per le tutele universali, e attraverso una legge sulla rappresentanza lo affianchiamo alla possibilità che i contratti collettivi siano validi erga omnes, entreremo in un percorso virtuoso che ci consentirà di ottenere grandi risultati”.

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