Esteri

Pericoloso Sistema missilistico russo recuperato da Usa e Turchia in Libia

Turchia e Stati Uniti, comunque parenti nella NATO anche se con rapporti a fasi alterne, hanno deciso di esaminare congiuntamente un sistema missilistico russo catturato dai combattenti in Libia. Lo scrive  JOSEPH FITSANAKIS sul portale Intelnews.org. 

Le truppe turche sono presenti sul terreno in Libia, dove stanno combattendo a Tripoli a sostegno del Governo di Accordo Nazionale (GNA) sostenuto dalle Nazioni Unite. Gli Emirati Arabi Uniti e la Russia sostengono l’Esercito nazionale libico (LNA) con sede a Tobruk del generale Khalifa Haftar.

L’anno scorso, il generale Haftar ha guidato l’LNA in una grande offensiva volta a catturare Tripoli e porre fine al conflitto tra le due parti, che infuria da quasi un decennio. Era supportato dai consiglieri degli Emirati e dalle truppe russe, che apparentemente sono in Libia come appaltatori di sicurezza privata, ma si pensa comunemente che ricevano istruzioni dal Cremlino. Con una mossa a sorpresa, la Turchia ha inviato truppe per assistere nella difesa di Tripoli. Queste truppe sono state determinanti nel respingere l’LNA e nel porre fine efficacemente alle ambizioni del generale Haftar.

Nel  respingere l’offensiva del generale Haftar, i combattenti del GNA hanno preso il controllo della base aerea dell’LNA ad Al-Watiya, 100 miglia a sud-ovest di Tripoli, che le forze dell’LNA hanno abbandonato in tutta fretta. Tra i vari beni saccheggiati  c’era un sistema di difesa missilistica Pantsir costruito in Russia, che si dice sia stato catturato in ottime condizioni. Questo è il sistema antiaereo semovente all’avanguardia delle forze armate russe, che spara missili terra-aria a medio raggio. 

Secondo quanto riferito, era stato dato all’LNA dagli Emirati il sistema di Pantsir catturato è scomparso per alcune settimane e alla fine è riapparso nelle mani di una milizia locale nella città di Zawiya. 

La milizia è comandata da Mohamed Bahroun, un signore della guerra libico con legami con lo Stato islamico. Le truppe turche hanno raggiunto un accordo con Bahroun, le cui forze hanno accettato di consegnare il Pantsir all’aeroporto internazionale di Mitiga controllato dai turchi, alla periferia di Tripoli. 

Poco dopo, gli Stati Uniti hanno avvertito la Turchia di essere pronta a prendere con la forza il controllo del sistema missilistico, temendo che potesse cadere nelle mani dello Stato Islamico. Washington voleva anche mettere le mani sul sistema antiaereo all’avanguardia della Russia.

Secondo i rapporti, i due paesi hanno raggiunto un accordo nelle ultime settimane. Gli Stati Uniti hanno inviato un aereo cargo C-17 Globemaster all’aeroporto di Mitiga dalla base AFRICOM in Germania e hanno raccolto il Pantsir. Lo hanno poi consegnato ad Ankara, dove è ora all’esame di un team congiunto di esperti di armi turchi e americani. Alcuni specialisti di armi suggeriscono che questo sviluppo potrebbe influenzare in modo significativo la capacità della Russia di contrastare i sistemi militari della NATO, dato che la tecnologia del Pantsir sarà ora compromessa.

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