Roma Capitale

Piano regionale del Lazio di risanamento della qualità dell’aria, le audizioni con Arpa, Ispra e Asl

Seconda tornata di audizioni nella commissione Ambiente del Consiglio regionale del Lazio sul Piano di risanamento della qualità dell’aria. Oltre ai rappresentanti delle Asl del Lazio, che hanno chiesto maggior diffusione fra i cittadini dei dati, è intervenuta Rossella Cintoli, direttrice tecnica dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale, che ha messo in evidenza il ruolo di Arpa: “Abbiamo affiancato la direzione regionale in tutta l’attività di elaborazione dei dati e di previsione degli scenari futuri. La qualità dell’aria è significativamente migliorata negli ultimi dieci anni.  E’ stata anche rivista la classificazione dei Comuni, con la riduzione di quelli in classe 1 e 2 (le categorie più inquinate) del 50 per cento. Restano criticità, con particolare riferimento alla situazione della Valle del Sacco. Da qui nascono le azioni previste nel piano, che, nelle nostre simulazioni, ci porteranno a rientrare nei limiti previsti”. Giorgio Cattani, responsabile della sezione di monitoraggio della qualità dell’aria dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, ha ricordato che “l’organizzazione della Regione Lazio è ai massimi livelli nel contesto nazionale ma anche internazionale. Significativa la presenza nel piano di risanamento dell’indagine statistica sull’uso delle biomasse legnose per riscaldamento e camini, uno dei principali responsabili della presenza di particolato nell’aria. Siamo in una fase in cui ci aspetta importante evoluzione: nel settembre 2021 le linee guida dell’Oms hanno posto obiettivi più ambiziosi sul miglioramento della qualità dell’aria. Siamo in attesa della nuova direttiva europea, con sfide anche più difficili, ma gli scenari presenti nel piano sono già proiettati in questo futuro”.

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PAGINA ROMA E REGIONE LAZIO Sondaggio Dire-Tecnè: Rocca in vantaggio per le Regionali del Lazio, D’Amato e Bianchi inseguono Francesco Rocca in fuga su Alessio D’Amato e con quasi il triplo dei consensi rispetto a Donatella Bianchi. È quanto emerge dal sondaggio sullprossime elezioni regionali del Lazio commissionato dall’agenzia Dire all’istituto Tecnè. Le interviste svolte dal 13 al 16 gennaio, su un campione di 1.000 persone rispondenti, fanno emergere nelle intenzioni di voto il netto vantaggio del candidato del centrodestra sull’avversario del centrosinistra: 46% contro il 35%, quasi 10 punti percentuali di distacco. Che diventano 30 se il confronto si sposta sulla candidata del M5S, Donatella Bianchi, ferma al 16%. Tutti gli altri competitor hanno raccolto insieme il 3%. Insomma, anche questa rilevazione dimostra che senza l’unione tra centrosinistra e Movimento 5 Stelle queste elezioni non sono contendibili per il campo politico che ha governato il Lazio negli ultimi dieci anni. Passando alle liste, Fratelli d’Italia fagocita il centrodestra. Il partito di Giorgia Meloni, con il 34%, prenderebbe più del triplo dei voti di Forza Italia (5,5%) e Lega (5%) messi insieme, mentre gli altri partner della coalizione sono fermi complessivamente all’1,5%. La somma dei consensi delle liste di centrodestra è esattamente pari alla percentuale delle intenzioni di voto riscosse dal suo candidato presidente. Situazione simile sul fronte opposto, perché Pd (17%), Azione-Italia Viva (8%), Verdi-Sinistra (3,5%), +Europa (3%) e altri partiti del centrosinistra (3%) insieme raccolgono il 34,5% dei voti: mezzo punto in meno di D’Amato. Rifiuti, Alfonsi (Roma Capitale): “Il Piano industriale di Ama risponde alle esigenze della città” “Il Piano industriale di Ama è un programma concreto di investimenti e di interventi in grado di imprimere una svolta importante alla politica dei rifiuti cittadina. Contribuirà a garantire una raccolta più efficiente, una maggiore attenzione al decoro urbano, un investimento su personale, mezzi e impianti, oltre che un forte potenziamento della raccolta differenziata. Che qualcuno possa considerare uno strumento, che per sua natura è uno strumento di programmazione, solo un elenco di promesse non realizzabili, la dice lunga sul perché negli anni precedenti diverse amministrazioni non abbiano avuto il coraggio di ragionare a lungo termine, ma si siano limitate a mettere toppe, a sfruttare discariche in via di esaurimento e a riempire di immondizia Tir e treni destinati agli impianti di mezza Europa. Il Piano di Ama non è affatto un documento slegato dalla realtà. Anzi, tutto il contrario, grazie all’avvenuta approvazione e partenza del piano rifiuti commissariale, agli interventi già realizzati in termini di efficientamento dei servizi, alle centinaia di nuovi mezzi e agli addetti dedicati ai nuovi servizi di spazzamento e pulizia. E all’iter già in corso per raggiungere l’attesa autonomia impiantistica della Capitale. Tutto quello che non è stato programmato, progettato e finanziato fino ad oggi ha trovato finalmente ascolto e diventerà realtà. Una rivoluzione simile non si realizza certo in un anno. Ci volevano anche il coraggio e l’ambizione di ripartire dall’anno zero, come abbiamo deciso di fare con il Sindaco Gualtieri e ai nuovi vertici dell’Azienda”. Lo dichiara Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale. Pratelli (Roma Capitale): “L’approvazione della delibera Sos Rider importante. Impegna Roma per dignità e qualità del lavoro” È davvero un’ottima notizia l’approvazione della delibera SOS Rider da parte dell’assemblea capitolina. Un atto con lo scopo di fare un passo avanti nella tutela dei lavoratori e delle lavoratrici del settore delle consegne a domicilio. Con questa delibera si prevedono aree di sosta e ristoro in 16 biblioteche di Roma: un importante segnale di sostegno a chi lavora esposto a rischi enormi e ad ogni condizione climatica per le strade della città; una strategia che impegna Roma Capitale nella battaglia per la dignità e la qualità del lavoro. Voglio ringraziare tutto il consiglio per questa iniziativa, in particolare la prima firmataria della delibera, la presidente della commissione lavoro, Erica Battaglia, perché oggi Roma muove i passi giusti verso una maggiore attenzione e tutela dei riders. Sono ancora troppe le lacune normative nazionali e comunitarie su un settore in forte espansione, specialmente dopo la pandemia, che a Roma conta migliaia di impiegati, perciò questo provvedimento, frutto del lavoro condotto con le organizzazioni sindacali, ci è sembrato urgente e necessario. Così in una nota l’Assessora alla scuola, lavoro e formazione di Roma Capitale, Claudia Pratelli. Trabucco-Ferraro (Civica Gualtieri): “Ottima la delibera per agevolare il lavoro dei Rider” “E’ stata approvata in Aula Giulio Cesare la proposta di delibera per la sicurezza dei lavoratori del delivery. – dichiarano il Capogruppo della Lista Civica Gualtieri Sindaco Giorgio Trabucco e il Vice Presidente della Commissione Cultura e Lavoro Rocco Ferraro – Con la pandemia sono nate nuove categorie lavorative, come quella dei rider, ancora scarsamente normate sia a livello locale che nazionale ed europeo. Un mercato in crescita, che vede solo a Roma oltre 6 mila persone coinvolte, si spostano quasi sempre in bici o in scooter e non hanno luoghi preposti per ristorarsi, ricaricare i telefoni o usufruire dei bagni. – proseguono Trabucco e Ferraro – È quindi nostro dovere come amministratori cercare di migliorare le condizioni lavorative di queste categorie. L’iniziativa consiliare, per la quale ringraziamo tutta la Commissione e in particolar modo la Consigliera Battaglia, consente di mettere a disposizione delle aree all’aperto con tavolini della rete delle Biblioteche di Roma; si prevede inoltre di avviare percorsi sia per incrementarne il numero che per promuovere le tutele dei lavoratori ed individuare principi cui attenersi a livello comunale grazie alla firma di Protocolli di Intesa con Regione, Città Metropolitana, sindacati e piattaforme digitali del delivery. La salvaguardia e il benessere di ogni singolo cittadino è un preciso dovere di un amministratore, la delibera di oggi va proprio in questa direzione sostenendo una categoria ancora scarsamente tutelata, un risultato che ci vede molto soddisfatti”, concludono i consiglieri. Stadio Flaminio, Trabucco (Civica Gualtieri): “La Giunta Raggi ha contribuito al degrado, Sarebbe d’obbligo il silenzio” Free Spirit – Festival degli Spiriti Liberi – La Giornata della Cultura Alternativa alla Città dell’Altra Economia di Antonella Sperati Free Spirit – Festival degli Spiriti Liberi – La Giornata della Cultura Alternativa alla Città dell’Altra Economia Free Spirit, Festival degli Spiriti Liberi, alla Città dell’Altra Economia, Ex-Mattatoio, Largo Dino Frisullo, Domenica 22 Gennaio 2023! Prima data del 2023 per il Free Spirit Festival, l’appuntamento mensile dedicato alla libertà di esprimersi e vestirsi, alla musica e alle danze, al benessere olistico e alla cultura alternativa, alle pratiche di meditazione e auto guarigione, attraverso seminari, workshop esperienziali e attività insieme, per grandi e per bambini! Il Festival si terrà alla Città dell’altra Economia, all’Ex- Mattatoio, negli spazi che comprendono il piazzale ed i prati per l’Area Market dedicata, ed il modulo al chiuso per i trattamenti olistici ed i seminari tematici. Saranno inoltre presenti molti ospiti dei rifugi animalisti, comunità vegane e l’immancabile Street Food & Drink Point, sia vegano che per tutti i gusti! Un’occasione per scoprire nuove culture e pratiche, come lo sciamanesimo, le tecniche di guarigione orientale, i bagni sonori, le trance dance e molto altro. Fra le novità di questa edizione anche laboratori di fermentati, show cooking vegano tutta la giornata, il nuovissimo Vintage Corner per gli appassionati dello stile ed il mercato dei produttori biologici! Passeggiando fra i corridoi ed il prato troverete tutto il giorno l’area market con creazioni artistiche originali, abbigliamento alternativo, prodotti naturali e lavorazioni del legno e delle piante. Saranno presenti l’area Olistica per i trattamenti benessere, gli spazi per le attività ed i giochi per bambini, gli esperti di cartomanzia e divinazione, le associazioni ospiti animaliste ed olistiche ed il punto di raccolta cibo e beni di necessità per i rifugi nel Lazio Tanti gli eventi a sorpresa durante la giornata, musica dal vivo e danze! Il Free Spirit Festival nasce nel novembre del 2019, con la sua prima edizione alla Città dell’Altra Economia, progetto a cura dell’Associazione Culturale Anima Verde, per portare avanti tematiche quali il benessere, l’olistica, lo sciamanesimo, la libertà di pensiero e di cultura. Pasolini, il legale della famiglia lancia una petizione per riaprire le indagini “Una nuova petizione per riaprire le indagini sull’omicidio di Pier Paolo Pasolini, alla luce anche della novità emerse anche dalla Commissione parlamentare antimafia“. A lanciarla su change.org è l’avvocato Stefano Maccioni, legale di Guido Mazzon, cugino di Pier Paolo Pasolini, che esorta a firmare “tutti coloro che hanno sostenuto fino ad oggi questa battaglia per la verità”. Perché secondo Maccioni, gli elementi per scoprire la verità “sulla barbara esecuzione” di uno dei più grandi intellettuali del ‘900 “ci sono, nero su bianco, con nomi e cognomi”. È quindi necessario compiere “solo una semplice azione”, cioè “continuare ad indagare. Ciò che non è mai stato fatto- sottolinea il legale- soprattutto in relazione al movente dell’omicidio”. Lo scorso dicembre, ricorda l’avvocato Maccioni, la Commissione antimafia “rende noto di aver sentito Maurizio Abbatino, ascolto già sollecitato da noi nel 2015 alla Autorità Giudiziaria, in merito anche all’omicidio di Pier Paolo Pasolini e lo stesso avrebbe dichiarato di aver effettuato il furto delle pizze del film Salò o le 120 giornate di Sodoma su commissione. In pratica Pasolini sarebbe stato ‘attirato’ all’Idroscalo di Ostia per riottenere quelle pizze in cambio di denaro”. Si sono dunque aperti sul caso “nuovi ulteriori e importanti scenari investigativi, che necessariamente devono essere realizzati. Per questo motivo ci appelliamo affinché, a 47 anni dall’omicidio di Pasolini, la Magistratura disponga la riapertura delle indagini per arrivare alla verità. Vogliamo sapere chi, come e perché è stato ucciso Pier Paolo Pasolini”. Una risposta che “pretende ogni cittadino che sosterrà la nostra battaglia firmando questa nuova petizione, affermando con noi il principio che il tempo dell’oblio, dell’omertà, dell’esecuzione di Stato è finito e che verità e giustizia non sono una concessione, ma un diritto. Senza scadenza”, conclude il legale Controlli antidroga dei Carabinieri nella Capitale, 4 arresti, due denunce e sequestro di 10 chili di stupefacente Oltre 10 chili di stupefacente sequestrato, una pistola con 15 colpi, una balestra con 39 frecce, un’arma ad impulsi elettrici, un tirapugni, oltre mille euro in contanti e poi bilancini di precisione e materiale vario, sono il frutto dei controlli antidroga effettuati nella Capitale, nella sola giornata di ieri, dai Carabinieri del Gruppo di Roma, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma. Nel corso delle diverse attività antidroga i Carabinieri hanno arrestato 4 persone gravemente indiziate del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti mentre, altre 2 sono state denunciate. In particolare, ieri sera nel quartiere Trullo, i Carabinieri della Stazione Roma Trullo e quelli del Nucleo Operativo della Compagnia EUR hanno arrestato in flagranza, un 48enne romano, con precedenti. L’uomo a seguito di un controllo, ha cercato di disfarsi di un involucro contenente dello stupefacente, che è stato poi rinvenuto e sequestrato, mentre si trovava in compagnia di un romano di 43 anni. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai militari di sequestrare a casa del 48enne, ben 10,5 chilli di hashish, suddivisa in 11 involucri sigillati mentre, a casa dell’altro soggetto i militari hanno rinvenuto 1.3 grammi della medesima sostanza e una balestra con 39 frecce abusivamente detenuta. L’uomo è stato denunciato per detenzione abusiva di armi o munizioni. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma San Pietro hanno invece arrestato un 55enne romano, sorpreso mentre stava cedendo alcuni grammi di cocaina in cambio di 150 euro, ad un soggetto che è stato identificato e segnalato alla locale Autorità. A seguito della perquisizione personale, veicolare e domiciliare i militari hanno rinvenuto complessivamente 87 grammi di cocaina nonché materiale utile a tagliare e confezionare la droga e nel contesto dell’attività hanno denunciato un uomo, per concorso nel reato poiché è stato sorpreso mentre si allontanava con fare nervoso, dall’abitazione dell’arrestato con addosso le chiavi d’ingresso dell’appartamento. Nel corso di un controllo, i Carabinieri della Stazione di Roma Prima Porta, in via Frassineto, hanno arrestato un 19enne, con precedenti, con addosso 1.3 grammi di hashish, di un bilancino di precisione e della somma contante di 195 euro, ritenuta provento della pregressa attività. Nei pressi di piazzale Aurelio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Trastevere hanno arrestato un romano di 56 anni, già con precedenti, sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina dietro il corrispettivo di 50 euro ad un assuntore, successivamente identificato e segnalato al Prefetto. La successiva perquisizione personale ha permesso ai militari di rinvenire all’interno dello zaino dell’uomo ulteriori 3 involucri di cellophane contenenti medesima sostanza, del peso di circa 20 grammi e di una pistola con 15 colpi calibro 40 mentre, a casa hanno rinvenuto ulteriori 15 grammi circa di cocaina, altri due involucri contenenti complessivamente 115 grammi di hashish, un secondo caricatore compatibile con l’arma rinvenuta precedentemente nello zaino, un tirapugni, un arma ad impulsi elettrici, un bilancino di precisione e la somma contante di 275 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati devono considerarsi innocenti sino ad eventuale condanna definitiva. Tutti gli arresti sono stati convalidati. Allontanamento dalla casa familiare per un 42enne di Segni con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, per lui anche il controllo elettronico I Carabinieri della Stazione di Gorga hanno dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla persona offesa, emesso dal GIP del Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura, nei riguardi di un 42enne di Segni. Il provvedimento scaturisce dalle indagini immediatamente attivate dai Carabinieri che hanno consentito di acquisire inconfutabili elementi investigativi a carico dell’indagato, la cui condotta è stata comunicata subito alla A.G. veliterna, in relazione all’intervento richiesto dalla ex coniuge la sera del 22 ottobre 2022 presso la loro abitazione coniugale di Segni. La vittima, prontamente escussa in merito ai fatti di cui era rimasta vittima, ha raccontato ai militari di aver subìto per anni violenze fisiche, verbali ed addirittura economiche. Al culmine dell’ultima aggressione fisica, a cui aveva assistito anche il loro figlio minore, la vittima decideva di chiedere aiuto al numero di emergenza “112”. I Carabinieri, sin dal primo intervento effettuato, hanno tranquillizzato e soccorso la vittima la quale, sentendosi rassicurata e tutelata, ha deciso di denunciare l’uomo, e di porre così fine alle vessazioni. Anche in questo caso si è avuta la conferma di come la prontezza della risposta dei carabinieri sia conseguente alla specifica preparazione professionale nell’affrontare i casi di violenza di genere, per i quali è altissima l’attenzione e la sensibilità della Procura della Repubblica di Velletri. In tale contesto resta di fondamentale importanza la denuncia da parte delle vittime che subiscono tali reati o delle persone che sono più vicine a queste ultime, così da consentire all’Autorità Giudiziaria di intervenire rapidamente a loro tutela. Roma (Tomba di Nerone), Carabiniere libero dal servizio sventa una rapina impropria ai danni di un’anziana I Carabinieri di Campagnano di Roma, con l’ausilio di personale della Stazione di Roma-Tomba di Nerone hanno arrestato un trentaquattrenne sudamericano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di rapina impropria. Un Carabiniere della Stazione di Campagnano di Roma, mentre nel pomeriggio di sabato cercava parcheggio in via Cassia, in compagnia della moglie e della figlioletta, ha notato due uomini di origini sudamericane che dopo avere lanciato delle uova sul parabrezza di un’utilitaria che si trovava in sosta a lato strada, stavano indicando qualcosa ad un’anziana signora in evidente stato confusionale. Il militare non ci ha pensato due volte decidendo di intervenire, avendo riconosciuto il modus operandi, già più volte segnalato da vittime di raggiri simili che, dopo essere state distratte o con delle chiavi a terra, con delle monetine, con la finzione della ruota bucata, oppure con il più famoso metodo dello specchietto, erano state derubate della borsa lasciata incustodita all’interno dell’abitacolo della propria autovettura. Dopo avere chiamato rinforzi ed essersi qualificato, proprio mentre uno dei due malviventi stava per impossessarsi della borsa dell’anziana donna, il Carabiniere è riuscito a bloccare uno dei due, che ha subito tentato di darsi alla fuga; ne è scaturita una breve colluttazione, al termine della quale l’arrestato è stato posto in sicurezza e portato in caserma per l’identificazione. La vittima ha presentato regolare denuncia querela con cui ha dettagliato i fatti. I Carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza in ordine al fatto che l’uomo insieme al complice aveva prima gettato due uova sul parabrezza dell’autovettura, sia per indurre confusione nella vittima sia per impedirle di mettere in moto ed allontanarsi, per poi indicare delle monete a terra, dietro il veicolo, distraendola per impossessarsi di una borsa lasciata sul sedile dalla donna. Il giorno seguente, nel corso dell’udienza presso le aule di piazzale Clodio, il Tribunale di Roma in composizione collegiale ha convalidato l’arresto e disposto per l’indagato la custodia cautelare in carcere, in attesa del processo.

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