Roma Capitale

Piazza dei Cinquecento sarà la nuova porta della Capitale

Gruppo Fs e Roma Capitale hanno presentato i progetti che si sono classificati ai primi cinque posti della graduatoria del concorso per la riqualificazione urbanistica e funzionale del nodo di Termini e di piazza dei Cinquecento, bandito a dicembre 2020 dal Gruppo FS Italiane – con le sue società Grandi Stazioni Rail, FS Sistemi Urbani e Rete Ferroviaria Italiana – insieme a Roma Capitale e con il supporto tecnico dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia.
Sede dell’evento, il padiglione del Mattatoio di Roma dove, dal 6 settembre, è allestita la mostra fotografica Parallel Lines di Luigi Filetici, una ricerca visiva sui principali scali ferroviari della Capitale.
I maggiori obiettivi del concorso sono: il conseguimento della piena integrazione della stazione Termini nel contesto urbano riqualificando lo spazio pubblico; la trasformazione della stazione in un efficiente hub della mobilità integrata in coerenza con gli indirizzi del PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile); la creazione di connessioni ciclopedonali sicure e continue; e la razionalizzazione delle linee del trasporto pubblico locale, ottimizzandone la presenza sulla piazza.
Il secondo grado del concorso si è concluso lo scorso 18 giugno, con la pubblicazione della graduatoria provvisoria dei cinque team finalisti. Nelle prossime settimane si provvederà all’aggiudicazione definitiva, dopo il completamento delle verifiche amministrative e dei requisiti richiesti dal bando.
Al primo posto la commissione ha selezionato il progetto del team formato da TVK SARL, IT’S srl, ARTELIA Italia spa, NET Engineering spa, Michela Rustici e Latitude Platform for Urban Research and Design.
Al secondo posto il progetto del team composto da Minnucci Associati srl, Progettazione Ambiente e Tecnologie srl, Studio Vitale Russo – Servizi di Ingegneria srl e Zmyrna Limited.
Terzo il progetto di Studio Martini Ingegneria srl, Open Project srl, Architetto Andrea Nonni, Bureau B+B e Architetto Dario Curatolo.
Al quarto posto lo Studio Giovanni Vaccarini Architetti.
Quinto posto, infine, per il progetto degli architetti Gianluca Vosa, Raffaella Napolano, Vanna Cestarello e Luigi Emanuele Amabile.

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