Roma Capitale

Raggi: “Licenziate le “mele marce” di Ama che cancellavano le bollette”

“Avrebbero cancellato le bollette della tassa dei rifiuti, facendo risparmiare ad amici imprenditori 260mila euro. Due dipendenti dell’Ama sono stati indagati nell’ambito di un’inchiesta nata da una denuncia fatta in Procura un anno fa dalla stessa azienda municipalizzata. Li abbiamo licenziati. Non c’è spazio per le mele marce. E questo lo abbiamo dimostrato con i fatti in questi anni: denunciando, sanzionando e in diversi casi licenziando i dipendenti infedeli. Che gettano fango sui colleghi onesti impegnati ogni giorno per il bene della città”. Lo annuncia su Fb la sindaca di Roma Virginia Raggi. 

“Questi comportamenti sono anche uno schiaffo a tutti i romani onesti che pagano le tasse. Penso in particolare a tanti cittadini e imprenditori che continuano a farlo anche in un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo”, aggiunge Raggi. “Per venire incontro alle loro esigenze abbiamo spostato a fine 2021 il pagamento delle bollette dell’anno scorso, dando la possibilità anche di rateizzarle – sottolinea la sindaca -. Purtroppo come Comune, per legge, non possiamo fare di più. Per questo chiederemo al Governo i fondi per modulare la tassa dei rifiuti in base al fatturato di un’impresa o di un’attività commerciale. Non è giusto che chi a causa della crisi non ha guadagnato sia costretto anche a pagare la tassa sui rifiuti. In questo modo daremo un aiuto concreto a chi ne ha bisogno”, conclude.

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