Politica

Renzi replica al Pd: “Dire no alle mediazioni e una scelta ideologica”

(Red) Matteo Renzi va ancora una volta all’attacco del Pd sul Ddl Zan, definendo la posizione del partito di Letta ideologica. “Dall’immigrazione ai vaccini, la Lega l’ho sempre combattuta, ma sul ddl Zan la Lega ha dato la disponibilità a chiudere, tutta da verificare, sia chiaro, se si cambiano gli articoli su identità di genere, libertà di opinione e scuola. Dire di no a questa proposta è ideologia che mette in difficoltà gli omosessuali, i transessuali e i disabili. Io un accordo così lo chiuderei domani mattina”. “Mi colpisce molto il fatto – ha continuato Renzi parlando ancora del ddl Zan – che siamo a un passo dal traguardo. Io la legge la voglio. In questo momento chi non vuole la legge è il Pd, che sta rinviando una decisione che è possibile con la riformulazione del testo”. “Insieme al gruppo delle Autonomie, abbiamo proposto una riforma dell’articolo 1, eliminando il criterio dell’identità di genere e così andando incontro alle richieste delle femministe di sinistra di Arcilesbica, di Se non ora quando, quindi non solo del mondo del centrodestra e dei cattolici. Ricordo sommessamente che in Italia vige ancora il bicameralismo paritario e che se vuoi far passare una legge con lo stesso testo approvato alla Camera devi avere i voti anche al Senato”, ha concluso Renzi.
Aggiornamento Ddl Zan-Renzi del 21 luglio Ore 17.40

Related posts

Allarme del Consiglio Supremo di Difesa: “Rischio terrorismo nei Paesi resi fragili da Covid. Libia strategica per l’Italia”

Redazione Ore 12

Compatti i parlamentari del M5S: “Gli emendamenti di Iv al Ddl Zan tentativo di affossare la legge”

Redazione Ore 12

Giustizia, Fiammetta Modena (FI): “Scuse Di Maio sono apertura a riforma Cartabia”

Redazione Ore 12