Roma Capitale

Trasforma la sua cameretta in un laboratorio per la preparazione di dosi di stupefacente. 29enne aveva in casa 11 kg di hashish

Quando i Carabinieri sono entrati nella sua camera da letto, hanno notato subito quel mobile con la droga esposta in bella vista. Di fianco, una scrivania con tutto il materiale per la lavorazione e il taglio dello stupefacente, block-notes e appunti manoscritti, riportanti nomi di acquirenti e le dosi da “smerciare”. È un vero e proprio laboratorio della droga quello che un 29enne romano aveva allestito nella sua abitazione e che è stato scoperto dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma EUR. Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nella notte, al termine di una mirata attività antidroga, i Carabinieri hanno individuato l’appartamento dove lo spacciatore era domiciliato, in via Selegas, e hanno deciso di eseguire una verifica. Nella sua camera da letto, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 11 Kg di hashish suddivisi in 21 panetti, 530 euro in contati, ritenuti provento dell’attività illecita, materiale vario per il taglio e il confezionamento delle singole dosi, appunti manoscritti contenenti conteggi e nominativi e un tirapugni in metallo. L’arrestato è stato trattenuto in caserma in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

Related posts

Zingaretti: “La digitalizzazione è una sfida”

Redazione Ore 12

Incredibile ma vero, dopo un anno riapre la stazione metro di Castro Pretorio

Redazione Ore 12

Al termine di un’accurata attività investigativa condotta dai Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia, sono stati identificati i 2 giovanissimi ritenuti responsabili di un’aggressione, avvenuta alcuni giorni fa, in un parco dell’Infernetto. All’epoca dei fatti, numerosi ragazzi stavano festeggiando la fine dell’anno scolastico: fra questi un 12enne che, appassionato di una nota band rock del momento, ne imitava l’abbigliamento e il taglio di capelli. Quel particolare stile del giovane ha attirato l’attenzione di alcuni coetanei che, abbandonato l’atteggiamento festoso, hanno iniziato a deriderlo. In particolare 2 ragazzi lo hanno insultato con epiteti di vario genere, bersagliandolo anche con delle uova e minacciandolo a più riprese. Il giovane, spaventato dall’atteggiamento aggressivo dei 2, si è così visto costretto ad allontanarsi. L’indagine dei Carabinieri, che si è protratta per alcuni giorni mediante l’escussione di numerosi testimoni e l’attenta analisi delle immagini dei circuiti di videosorveglianza presenti in zona, ha consentito di individuare i giovanissimi responsabili. Gli aggressori, entrambi minorenni, sono stati segnalati alla competente Autorità Giudiziaria.

Redazione Ore 12