Roma Capitale

Cimitero Flaminio, Diaco – Badaracco (M5S): “Dopo i furti di fiori, lapidi e lumini anche le sparatorie, Torquati convochi subito un tavolo con il Prefetto e investa nella legalità.

“Nel Municipio XV il progetto del M5S – approvato dal consiglio e inserito nel piano investimenti del bilancio di Roma Capitale la scorsa consiliatura – per la riqualificazione dell’area dei banchi dei fiorai al Cimitero Flaminio e la messa al bando degli spazi non legalmente occupati è fermo al chiodo da oltre due anni, nonostante gli annunci dell’attuale Presidente.

 

L’intera area cimiteriale è rimasta, in questi anni di consiliatura PD, esposta a ‘intemperie’ di vario genere, con una gestione dei servizi cimiteriali da parte di AMA a dir poco discutibile costellata di disservizi, mancati controlli e totale assenza di attività di sfalcio e diserbo. Manca addirittura l’acqua e si registrano numerosi furti di fiori, lumini e lapidi dei defunti.

 

Come se non bastasse, è notizia di oggi la sparatoria avvenuta fuori dal cimitero di Prima Porta.

 

A fronte di un quadro così funesto e desolante, la politica ha il dovere di intervenire a tutela dei cittadini. Il presidente Torquati convochi urgentemente un tavolo con il Prefetto e si attivi per stanziare i necessari investimenti in bilancio con cui ripristinare la legalità e far sentire la presenza forte delle istituzioni sul territorio.

 

Le interviste in tv in vista de Ognissanti non servono a nulla, occorrono politiche ben precise a salvaguardia degli interessi della comunità”.

 

Lo dichiarano, in una nota, il vicepresidente della Commissione Ambiente e consigliere capitolino M5S Daniele Diaco e la consigliera M5s del Municipio XV Irene Badaracco.

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