a cura di Mario Alberti (*)
Il dubbio amletico…che a tanti cittadini non far dormire la notte è se:
bisognerà portare la cartellina, o meglio il sacchetto… o la busta da lettera , che ormai non serve più a nulla se non come recipiente occasionale, piena zeppa di ricevute, nel migliore dei casi, insieme con tutti gli scontrini fiscali per le spese sanitarie effettuate nel 2025? oppure questo anno ci salviamo?
Per diradare questa nebulosa che ci affligge , ma ci sono cose piu pesanti fidatevi… cosa si puo fare?
Mettiamo un paletto ! dal 2026 per le spese sanitarie che sono gia state trasmesse al sistema tessera sanitaria attraverso le farmacie , i liberi professionisti e le strutture accreditate al servizio sanitario nazionale , non dovremmo piu allegare in dettaglio le spese effettuate .
Infatti ,se, il cittadino andrà ad accettare ciò che troverà sulla agenzia delle entrate , corrispondente alla dicitura, dichiarazione precompilata, verrà meno l obbligo di allegare la copia di tutto quello che ha speso per le sue cure , visto che dovrebbe essere già tutto sulla piattaforma , dovrebbe ,ma sai come.. dicevano i nostri nonni fidarsi e bene ma non fidarsi è meglio , scherzo chiaramente !
La digitalizzazione da una parte ha reso sia il lavoro dei professionisti del settore piu agevole e meno gravoso , sia per i cittadini meno faticoso andare a ricercare tutto quanto , perchè non ci nascondiamo, pochi di noi si ricordano dove han messo tutta la documentazione fiscale, o quanto meno fanno a fatica a racimolare il tutto , poichè se all inizio dell anno tutti diligenti come bravi scolaretti , poi durante il passare del tempo e gia tanto se ricordiamo in quale cassetto li abbiamo depositati.
Poco importa ,in quanto , ora, se il cittadino accetta senza modifiche quello che scaturisce dalla dichiarazione precompilata, non dovrà allegare nulla in merito.
Se si andrà invece a modificare ed integrare con qualche documento, che non compare nella lista, le verifiche della agenzia delle entrate andranno a comprendere i soli dati modificati .
Tutto questo ci lascia propendere per un plauso di questa forma di digitalizzazione ,
e semplificazione , ma ricordiamoci che il detto dei nostri nonni , citato poco sopra , è sempre in voga , e, quindi scarichiamo pure il tutto dalla tessera sanitaria , ma andiamo cmq a porre uno sguardo a tutto quello che troviamo trascritto .
Chi meglio di noi stessi si può prendere cura di noi ?Forse…
Alla prossima!
(*) Tributarista uni.t.i.
