Esteri

Scivolone di Trump,  condannato per i pagamenti all’attrice Stormy Daniels. L’ex Presidente: “Il vero verdetto sarà il 5 novembre”

 

Donald Trump è stato giudicato colpevole nel processo per i pagamenti all’attrice Stormy Daniels: a riferirlo, con una diretta in aggiornamento in apertura del suo sito web, anche l’emittente Cnn. La giuria di New York che ha emesso il verdetto ha ritenuto l’ex presidente responsabile in relazione a tutti e 34 i capi di accusa.
La Cnn ha sottolineato che si tratta della prima condanna di questo tipo per un presidente degli Stati Uniti. I fatti contestati risalgono al 2016. Il verdetto è stato letto in aula alla presenza di Trump, al termine delle deliberazioni iniziate ieri. Secondo la Cnn, dopo aver ascoltato in silenzio, l’ex presidente ha definito la sentenza “una vergogna” e denunciato che il processo è stato “truccato”. E ha anche aggiunto: “Il vero verdetto sarà il 5 novembre”, in riferimento al giorno delle elezioni.
Trump potrà comunque impugnare la sentenza al Tribunale d’appello di Manhattan, magari sostenendo di non essere stato sottoposto a un procedimento equo o di non essere stato assistito in modo efficace sul piano legale. Trenta i giorni di tempo per notificare le proprie intenzioni e sei mesi, eventualmente, per il ricorso in secondo grado. Trump è il candidato scelto dai repubblicani per sfidare a novembre il presidente uscente, il democratico Joe Biden.

 “Il sesso con Trump è stato orribile”: chi è Stormy Daniels, l’ex pornostar che l’ha incastrato

Donald Trump è stato condannato per tutti i 34 capi d’imputazione nel caso Stormy Daniels: è il primo ex presidente americano ad essere dichiarato colpevole in un processo penale. I fatti risalgono al 2016 quando Trump ha falsificato dichiarazioni finanziarie e violato la legge elettorale per nascondere i 130mila dollari pagati dal suo allora avvocato Michael Cohen per il silenzio dell’ex pornostar Stormy Daniels: i due hanno avuto un rapporto sessuale. “Il sesso con lui è stato orribile“, ha dichiarato l’attrice nel documentario in cui accusa Trump. Ma precisa: “non si è trattato di uno stupro. Io non sono una vittima, o meglio, lo sono solo di me stessa”. Lo status attuale di Trump non gli impedisce di concorrere per la Casa Bianca ed essere eletto. La pena sarà decisa l’11 luglio. “È stato un processo farsa, è una vergogna. Sono innocente e un prigioniero politico”, ha commentato a caldo Trump. “Il vero verdetto sarà il 5 novembre”, ha aggiunto riferendosi alle elezioni presidenziali degli Stati Uniti 2024. “C’è un solo modo per tenere Donald Trump fuori dallo Studio Ovale: andare alle urne”, ha commentato il presidente USA Joe Biden su X. Stormy Daniels, pseudonimo di Stephanie A. Gregory Clifford, è diventata famosa in tutto il mondo per aver confessato di aver avuto una relazione sessuale con Donald Trump, allora non ancora presidente degli Stati Uniti, e di aver ricevuto nel 2016 – un mese prima delle elezioni – 130mila dollari da Michael Cohen, l’allora avvocato di ‘The Donald’ per il suo silenzio affinché non danneggiasse la corsa alla presidenza. Classe 1979, Stormy è nata in Louisiana. Dopo il diploma ha lavorato come centralinista di un maneggio e, contemporaneamente, ha intrapreso gli studi per diventare giornalista. All’età di 17 anni, insieme ad una sua amica spogliarellista si è esibita al Gold Club di Baton Rouge. Per il successo riscosso, il proprietario l’ha scritturata anche se minorenne. Da lì ha intrapreso la carriera da spogliarellista con il nome d’arte Stormy Daniels. Per il nome ha presto spunto dalla figlia di Nikki Sixx, bassista dei Mötley Crüe, a cui ha aggiunto il cognome Daniels vedendo una pubblicità del whiskey Jack Daniel’s.  Dagli spogliarelli al cinema porno: è stata protagonista di oltre 150 film per adulti. Protagonista nel mondo del porno non solo come attrice ma anche come regista, sceneggiatrice, produttrice. Dal 2003 al 2010 ha sposato tre colleghi attori, Pat Myne, Michael Mosny e Brendon Miller. Con quest’ultimo si sono sposati. La coppia ha avuto una figlia, nata a gennaio 2011. Nella carriera di Stormy anche un salto in politica: nel 2010 l’ex pornodiva, infatti, si era candidata per il senato in Louisiana con i Repubblicani, ma all’ultimo momento si è ritirata.

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