Roma Capitale

Arrestato dalla Polizia dopo un rocambolesco inseguimento 20enne gravemente indiziato di rapina, riciclaggio e resistenza a Pubblico Ufficiale

Un poliziotto è stato accoltellato in modo grave Intorno alla mezzanotte nei pressi della stazione di Lambrate a Milano, 9 maggio 2024. La Polizia è intervenuta per un uomo che stava lanciando pietre contro i treni e aveva colpito alla testa una donna di 55 anni, portata all'ospedale Fatebenefratelli in condizioni non gravi. L'uomo, un 37enne marocchino è stato stordito dal taser, ma ha comunque colpito con un coltello un 35enne vice Ispettore con tre fendenti alla schiena. Il poliziotto è stato trasportato in condizioni gravi all'ospedale Niguarda dove è operato d'urgenza per la lesione di alcuni organi. Il 37enne è stato arrestato. +++ NPK +++

Gli agenti della Polizia di Stato del IV Distretto San Basilio, durante il consueto servizio di controllo del territorio, nel transitare in viale Kant, hanno improvvisamente udito un allarme provenire da viale Marx. Si sono immediatamente recati sul posto ed hanno notato un uomo a bordo di un’auto parcheggiata dinanzi ad un bar e altri due che, dopo essere saliti velocemente a bordo, si sono dati alla fuga. Ne è nato un inseguimento, durante il quale l’auto in fuga ha zigzagato pericolosamente per le vie cittadine non rispettando il Codice della Strada e mettendo in pericolo l’incolumità degli agenti e dei pedoni. Inoltre, giunti in viale Galbani, i fuggitivi, per guadagnare la fuga, hanno dapprima attivato un estintore al fine di ostruire la visuale ai poliziotti e, poco dopo, hanno speronato l’autovettura di servizio tentando di farli andare fuori strada. Dopo aver impattato contro la stessa, due di loro si sono dati alla fuga a piedi facendo perdere le proprie tracce, mentre uno di essi è stato bloccato ed identificato per un 20enne romano. Gli investigatori hanno poi perquisito l’auto rinvenendo all’interno diversi utensili, 4 estintori, uno smartphone e 50 euro, di cui l’uomo non ha saputo giustificare la provenienza. I poliziotti hanno accertato che l’auto era priva della chiave di accensione, lo sportello era stato palesemente forzato ed hanno, altresì, riscontrato l’applicazione di apposita centralina per accendere l’auto; difatti, da accertamenti esperiti, l’auto era stata rubata lo scorso 16 giugno e allo stesso veicolo erano associate due targhe diverse. Successivamente, presso gli uffici del IV Distretto, si è recato il titolare del bar, sito in viale Marx, il quale ha sporto denuncia in merito al danneggiamento di alcuni terminali da gioco, nonché al furto di 200 euro perpetrato dai malviventi poco prima. Gli operatori, al termine degli atti di rito, hanno tratto in arresto il 20enne perché gravemente indiziato dei reati di rapina, riciclaggio e resistenza a Pubblico Ufficiale. L’Autorità Giudiziaria, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha in seguito convalidato l’operato dei poliziotti e l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Regina Coeli. Ad ogni modo l’indagato è da ritenere presunto innocente, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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