Esteri

Entrate tributarie internazionali. Incassi al top per l’Irlanda

Le entrate fiscali dell’Irlanda crescono dell’11%, mostrando la migliore performance nei primi nove mesi del 2024 tra i Paesi analizzati: Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Irlanda, Portogallo e Spagna. L’Irlanda stacca di oltre tre punti percentuali gli altri Stati, è seguita, infatti, dalla Spagna con un incremento del +7,9%, dall’Italia con un +6,5% e dalla Gran Bretagna con un incremento pari a 5,4%, di poco superiore a quello del Portogallo (+5,3%). Fanalino di coda per Germania che si attesta al +2,9% e Francia con un +1,2%. Questi i dati più importanti contenuti nel Bollettino delle Entrate Tributarie Internazionali, pubblicato oggi dal Dipartimento delle Finanze del Mef.

Irlanda e Spagna in vetta
Dublino segna un aumento del +11,0% rispetto all’analogo periodo del 2023. A determinare l’incremento è sia il trend positivo del gettito delle imposte sui redditi delle persone fisiche (+7,1%), sia quello dell’imposta sulle società (+23,3%). Tra le imposte indirette, cresce in particolare il gettito delle accise (+13,0%). In Spagna il gettito mostra una crescita del +7,9%, grazie sia al trend positivo delle imposte dirette (+8,6%), sia di quello delle imposte indirette (+7,0%). A crescere, in particolare, sono le entrate dell’imposta sulle società (+15,9%).

Italia, Gran Bretagna e Portogallo
L’ Italia registra una crescita del +6,5%, grazie all’andamento positivo sia delle imposte dirette (+8,4%), sia delle imposte indirette (+4,0%). Tra le imposte dirette aumenta sia il gettito dall’imposta sulle persone fisiche (+7,4%), sia quello dell’imposta sulle società (+10,2%). Tra le imposte indirette crescono soprattutto le entrate dall’’imposta di bollo (+37,4%), mentre è in netto calo il gettito dell’accisa sull’energia elettrica (-10,5%)

Il Regno Unito segna un incremento pari a +5,4%, grazie al segno più sia del gettito delle imposte dirette (+7,8%), sia di quello delle imposte indirette (+2,6%). Di poco più basso di quello britannico è l’incremento delle entrate registrato in Portogallo pari a +5,3%. A crescere è soprattutto il gettito dell’imposta sui redditi delle società con un aumento del +23,5%.

Crescita più contenuta per Germania e Francia
La Germania evidenzia un aumento delle entrate tributarie (al netto delle imposte locali) del 2,9%. Tra le imposte dirette cala in modo significativo il gettito derivante dall’imposta sulle società (-11,5%). Tra le imposte indirette cresce in particolare il gettito dell’imposta sulle assicurazioni (+8,0%), mentre diminuisce in modo rilevante quello dell’imposta sull’energia elettrica (-18,4%). Contenuta la crescita per la Francia pari a 2,8 miliardi di euro (+1,2%). Tra le imposte dirette è risulta positivo l’andamento dell’imposta sulle società (+4,2%). Tra le imposte indirette prosegue il calo delle entrate dell’imposta sui prodotti energetici (-1,9%).

Iva, la Spagna registra il maggiore incasso
Per quanto riguarda l’Imposta sul valore aggiunto, a trainare la crescita è la Spagna con un rialzo del +7,6%, che stacca di poco l’Irlanda (+7,0%). I due Paesi staccano l’Italia (+4,3%), la Gran Bretagna (+2,6%) e la Germania (+2,0%). A mostrare la crescita più contenuta sono il Portogallo (+1,7%) e la Francia (+0,7).

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