E’ salito a 61 morti e 50 feriti il bilancio di un raid aereo attribuito a Israele condotto su Palmira, in Siria. Lo denuncia l’Osservatorio siriano per i diritti umani, ong con sede a Londra, mentre il governo di Damasco conferma 36 vittime. Secondo la ong, tra i morti ci sono 33 miliziani filoiraniani di nazionalità siriana e altri 22 stranieri, la maggior parte dei quali appartenenti alla milizia Harakat Hezbollah al Nujaba, 4 membri dell’Hezbollah libanese e due persone non identificate. Tra i feriti si contano almeno sette civili.
