Mentre si attende con il fiato sospeso il via libera definitivo all’accordo di tregua, tra Hamas e Israele, sono continuati senza sosta nella notte e questa mattina i raid dell’aviazione israeliana su Gaza. Secondo fonti locali, sono almeno 33 le vittime degli attacchi ma il bilancio potrebbe salire. Sette persone della stessa famiglia sono morte in un attacco aereo contro la scuola elementare Farabi, nella città di Gaza, dove avevano trovato riparo decine di sfollati. Altre 11 persone sono rimaste uccise a Deir al-Balah, nel centro della Striscia, in un bombardamento sulla casa in cui si rifugiavano. Sette poi le vittime di un raid nel campo profughi di Nuseirat, sempre nel centro della Striscia di Gaza. Va detto anche che due soldati israeliani sono stati gravemente feriti quando un ordigno artigianale nascosto sotto una strada è esploso sotto al veicolo veicolo blindato su cui viaggiavano nella città di Kabatiya, in Cisgiordania. Lo ha riferito l’Idf, citato da Ynet. Un terzo soldato della riserva ha riportato ferite leggere nello stesso episodio.
aggiornamento la crisi mediorientale ore 14.09
