Crescita generalizzata del gettito tributario nei principali Paesi europei nei primi undici mesi del 2024 rispetto allo stesso periodo del 2023. La performance migliore è ancora quella dell’Irlanda, con un aumento del +20,8%, seguita dalla Spagna, che registra un incremento significativo del +8,3%, superiore ai livelli dello scorso anno. Questi alcuni dei dati contenuti nel “Bollettino delle Entrate Tributarie Internazionali” del Dipartimento delle Finanze del Mef. Il report evidenzia, inoltre, una crescita più contenuta nel Regno Unito (+5,5%), in calo rispetto all’andamento osservato nel 2023. La Germania mantiene un trend positivo con un +3,8%, lievemente superiore al risultato complessivo dello scorso anno. Il Portogallo registra un aumento del +3,4%, anche se in rallentamento rispetto al 2023, mentre l’Italia e la Francia mostrano incrementi più modesti, rispettivamente del +2,0% e +1,9%, posizionandosi in fondo alla classifica delle crescite.
Irlanda e Spagna in forte aumento
Crescita del +20,8% rispetto all’analogo periodo del 2023, per effetto del traino sia delle imposte sui redditi delle persone fisiche (+6,4%), sia soprattutto del gettito proveniente dall’imposta sulle società (+59,1%). In Spagna le entrate tributarie mostrano, invece, una crescita del +8,3%, conseguenza del risultato positivo sia delle imposte dirette (+9,2%) sia delle imposte indirette (+7,1%).
Gran Bretagna e Germania
Imposte in crescita in Gran Bretagna, il segno + del 5,5% è determinato, infatti, sia dall’aumento del gettito delle imposte dirette (+7,6%), sia da quello di quelle indirette (+3,0%) e sia dalle entrate da Iva (+2,7%). Da gennaio a novembre nel 2024, invece, le entrate tributarie in Germania sono aumentate del +3,8% con una crescita netta dell’imposta sui salari (+5,1%), mentre è diminuita l’imposta sulle società (-12,1%).
Portogallo, Italia e Francia
Nei primi dieci mesi del 2024 in Portogallo il gettito tributario cresce del +3,4%, grazie all’impennata in particolare dell’imposta sui redditi delle società (+15,4%). Al contrario, diminuisce il gettito dell’imposta sui redditi delle persone fisiche (-5,4%). In Italia, invece, il modesto aumento (+2,0%) è dovuto sia alla crescita delle imposte dirette (+1,0%), sia delle imposte indirette (+3,4%). Tra le imposte dirette, diminuisce significativamente l’imposta sulle società (-20,9%). In Francia, infine, il modesto aumento del +1,9% è stato determinato in particolare dall’incremento del gettito dell’imposta sulle società (+4,3%).
Iva: Spagna e Irlanda i Paesi con il maggiore aumento
Nei primi undici mesi del 2024, il gettito Iva è aumentato in tutti i sette Paesi analizzati, con un intervallo compreso tra il +2,7% del Portogallo e il +7,4% della Spagna. Dopo Madrid, Spagna è l’Irlanda (+6,4%): a mostrare la variazione più elevata. Tuttavia, l’Irlanda è in rallentamento rispetto al 2023, mentre la Spagna ha accelerato. Italia (+3,7%), Francia (+3,2%) e Germania (+3,0%) registrano una crescita superiore a quella complessiva del 2023. Fanalino di coda per Regno Unito (+2,8%) e Portogallo (+2,7%) che mostrano incrementi inferiori rispetto al 2023.
