Al termine della messa, dopo l’Angelus, il Papa è tornato a sorpresa sul palco, acclamato dall’oltre un milione di giovani che scandiva il suo nome, e ha preso di nuovo la parola per un saluto a braccio, ringraziando ancora una volta i giovani che hanno partecipato all’appuntamento giubilare a loro dedicato e “tutti coloro che hanno lavorato questa settimana per questo appuntamento”. “Abbiamo già dato l’appuntamento a Seoul”, il riferimento alle parole pronunciate poco prima: “un applauso ai tanti coreani presenti”. Poi un appello finale ancora fuori testo: “Chiedo che voi portiate un saluto anche a tanti giovani che non hanno potuto stare qui con noi, in tanti Paesi dove era impossibile uscire. Ci sono dei posti dove i giovani non hanno potuto, per le ragioni che conosciamo. Portate questa gioia, questo entusiasmo a tutto il mondo! Voi siete sale della terra, luce del mondo: portate questo saluto a tutti i vostri amici, a tutti i giovani che hanno bisogno di speranza. Grazie di nuovo a tutti voi e buon viaggio!”. “In comunione con Cristo, nostra pace e speranza per il mondo, siamo più vicini che mai ai giovani che subiscono i mali più gravi, causati da altri esseri umani. Siamo con i giovani di Gaza, siamo con i giovani dell’Ucraina, con quelli di ogni terra insanguinata dalla guerra”. Lo ha detto Papa Leone nell’Angelus al termine della messa a Tor Vergata. “Miei giovani fratelli e sorelle, – ha quindi aggiunto rivogendosi ai giovani – voi siete il segno che un mondo diverso è possibile: un mondo di fraternità e amicizia, dove i conflitti non si risolvono con le armi ma con il dialogo”. Poi il saluto e l’appuntamento per la prossima avventura. “Dopo questo Giubileo, il pellegrinaggio di speranza dei giovani continua e ci porterà in Asia”. Lo ha detto il Papa, nell’Angelus al termine della messa a Tor Vergata. “Rinnovo l’invito di Papa Francesco rivolto ai giovani due anni fa”, ha detto Leone XIV: “i giovani di tutto il mondo si ritroveranno insieme al successore di Pietro per celebrare la Giornata mondiale della gioventù a Seoul, in Corea, dal 3 all’8 agosto 2027, sul tema: ‘Abbiate coraggio, io ho vinto il mondo’”. “Proprio la speranza che abita nei nostri cuori ci dà la forza di annunciare la vittoria di Cristo Risorto sul male e sulla morte”, ha commentato Papa Leone: “Di questo voi sarete testimoni fino ai confini della terra. Appuntamento a Seoul! Continuiamo a sognare insieme, a sperare insieme”.
