Esteri

Violento terremoto in Afghanistan provoca oltre 800 morti e migliaia di feriti (bilancio provvisorio)

 

E’ di oltre 800 morti il bilancio del tutto provvisorio, del violento terremoto di magnitudo 6 che ha colpito una serie di città nella provincia di Kunar, vicino alla città di Jalalabad in Afghanistan: lo afferma un nuovo rapporto delle autorità.I feriti sono oltre 1.500.  I funzionari del governo talebano hanno esortato le organizzazioni umanitarie a contribuire alle operazioni di soccorso nelle remote aree montuose colpite dal terremoto.  L’Autorità per la Gestione dei Disastri di Kunar ha dichiarato che i morti e i feriti sono stati registrati nei distretti di Nur Gul, Soki, Watpur, Manogi e Chapadare. “Il numero di vittime e feriti è elevato, ma visto che l’area è di difficile accesso, le nostre squadre sono ancora sul posto”, riporta dai suoi canali social il portavoce del ministero della Salute afgano, Sharafat Zaman. Sempre lo stesso Zaman, ha spiegato, che secondo le informazioni in possesso, “diversi villaggi nel distretto di Noor Gul, nella provincia di Kunar, sono stati completamente distrutti (Sholat, Aret, Mama Gul, Wadira e altri villaggi) e hanno subito gravi danni”. Il bilancio delle vittime è destinato a salire, “sono in corso le operazioni di soccorso”. La Bbc riferisce che molte strade sono bloccate e, visto che la regione colpita è di carattere montuoso, le attività di soccorso possono essere svolte solo per via aerea. Nel frattempo, nella provincia di Nangaha, decine di volontari si sono precipitati negli ospedali per donare il sangue. Alla scossa più forte di magnitudo 6, sono seguite altre due scosse di assestamento distinte, di magnitudo 5,2. Le Nazioni Unite in Afghanistan confermano che un “devastante terremoto” ha colpito la regione orientale, “causando centinaia di vittime e ferendone molte altre”. Anche i team Onu sono sul campo, “fornendo assistenza di emergenza e supporto salvavita”.

Le reazioni internazionali

“Tragiche notizie dall’Afghanistan. Sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e a tutte le persone colpite. La squadra per la protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee (Echo) è sul campo e i nostri partner sono pronti a fornire assistenza immediata”, ha scritto in un tweet la commissaria europea per la gestione delle emergenze Hadja Lahbib. “Il team delle Nazioni Unite in Afghanistan è mobilitato e non risparmierà sforzi per assistere le persone in difficoltà nelle zone colpite dal terremoto”, ha dichiarato anche il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, che ha espresso solidarietà al popolo afghano per “il devastante terremoto che ha colpito il Paese”. “Esprimo le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime e auguro pronta guarigione ai feriti”, ha aggiunto Guterres. Filippo Grandi, Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), ha sollecitato la comunità dei donatori “a non esitare a sostenere gli sforzi di soccorso”. “Il violento terremoto che ha causato molte vittime in Afghanistan aggiunge morte e distruzione ad altre sfide, tra cui la siccità e il rimpatrio forzato di milioni di afghani dai Paesi vicini”, ha spiegato.

Related posts

Pakistan, i Baluci fanno deragliare l’accordo con gli USA di 3 miliardi di dollari per le terre rare

Redazione Ore 12

Elezioni presidenziali americane, le vie del denaro e la scelta dei candidati

Redazione Ore 12

UNICEF/Rapporto sull’Intervento umanitario 2024

Redazione Ore 12