“A mio modo di vedere la ricostruzione giudiziaria che è stata fatta, a leggi vigenti, è stata corretta e non è stato opportuno sollecitare l’intervento del Capo dello Stato dal punto di vista della grazia, non è questo il modo con cui il presidente della Repubblica può valutare casi come questo”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ai microfoni di L’aria che tira su La7.
“Il fatto che una larga maggioranza di cittadini la pensi in un certo modo – ha affermato – conferma che c’è qualcosa che non quadra nel sentimento popolare, che bisogna valutare per bene le condizioni in cui può venirsi a trovare una persona che difende la propria famiglia”.
Roggero, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di carcere per aver ucciso due ladri, è una “persona che difendeva la sua famiglia e il suo lavoro”.
