Roma Capitale

Le scuole di Roma a Lampedusa: “Mai più 3 ottobre 2013”

Roma, 19 mar. (askanews) - "Un altro drammatico naufragio si è verificato ieri 18 marzo a 18 miglia nautiche da Lampedusa. Secondo fonti di organizzazioni non governative, dieci sopravvissuti sarebbero stati tratti in salvo e sbarcati sull’isola dalla Guardia Costiera e dalla Guardia di Finanza. Dopo l’allaerme Frontex sono state tratte in salvo 10 persone, mentre 6 corpi esamini sono stati tratti dalle onde, purtroppo all’appello mancano 40 persone, perché i superstitti dicono che sulla barca c’erano 56 persone". Questo evento grave e drammatico ci deve fare riflettere anche sul silenzio mediatico che ormai circonda i naufragi nel Mediterraneo, infatti a darne per primi l’annucio sono stati volontari che ogni giorno operano per salvare vite umane in mare". Lo riferisce l'associazione Don Bosco 2000 “Ancora una volta - afferma l'associazione no profit- il Mediterraneo si trasforma in una tomba silenziosa per decine di persone in cerca di salvezza. Ci indigniamo di fronte all’indifferenza con cui questi eventi vengono trattati, come se le vite umane perse in mare non avessero più rilevanza. I migranti stanno scomparendo non solo nelle acque del Mediterraneo, ma anche dalla narrazione pubblica e dall’attenzione dei media. Chiediamo trasparenza, informazione e un’assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni. Ogni vita conta e ogni naufragio è un fallimento collettivo dell’Europa.” E per tantop "Don Bosco 2000 rinnova l’appello per un’azione immediata e strutturata a livello europeo per prevenire queste tragedie, garantire soccorsi tempestivi e fornire canali sicuri di migrazione per chi fugge da guerre, persecuzioni e miseria".

 

Sono arrivati a Lampedusa i ragazzi e le ragazze delle scuole di Roma che partecipano al viaggio organizzato dall’assessorato alla Scuola, formazione e lavoro di Roma Capitale per la commemorazione del naufragio del 3 ottobre 2013. Quattro giorni, da oggi a venerdì, dedicati non soltanto a ricordare le 368 persone morte in mare in prossimità delle coste dell’isola siciliana, ma per ascoltare i sopravvissuti e le sopravvissute e i parenti delle vittime di una delle più grandi stragi legate alle migrazioni. E per dire con loro “mai più”.

 

Ad accompagnare le alunne e gli alunni di terza media degli Istituti comprensivi Montessori Pini e Via dell’Aeroporto, l’assessora alla Scuola, formazione e lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli, insieme alle consigliere Valeria Baglio e Francesca Barbato e alle assessore alla Scuola dei Municipi II e XII, Paola Rossi e Maria Stella Squillace, mentre per giovedì è atteso anche l’assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio.

 

È il terzo anno che organizziamo questo viaggio, che sarà molto intenso e toccante. Crediamo che sia un investimento sulla vostra conoscenza e sulla vostra formazione. C’è una partecipazione molto sentita da parte dei rappresentanti istituzionali perché crediamo che onorare questa data, riconosciuta anche dalla Repubblica, sia un dovere istituzionale e un impegno etico. Pensiamo che voi abbiate la possibilità di rendere migliore il mondo, e questo passa anche attraverso iniziative come quella che stiamo vivendo“, ha detto l’assessora Claudia Pratelli che in aereo ha dato il benvenuto al viaggio alle studentesse e agli studenti che già da oggi prenderanno parte alle iniziative ‘Mai più 3 ottobre 2013’.

 

Il primo appuntamento si chiama ‘Memorie attive’ con cui il Comitato 3 ottobre saluterà le classi arrivate a Lampedusa da Roma e da altre città europee. In piazza Castello, l’apertura dell’incontro è affidata a un videomessaggio del cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo metropolita di Bologna e presidente della Conferenza episcopale italiana. Dopo di lui, il sindaco di Lampedusa e Linosa, Filippo Mannino, e Tareke Brhane, presidente del Comitato 3 ottobre introdurranno il racconto del testimone sopravvissuto del 3 ottobre, Alex Gebrit che parlerà insieme a Nour Nizaar, studentessa al Lycée Français Charles de Gaulle di Londra e a Mohamed Alpha Sow, studente all’Iis G. Ruffini di Imperia.

 

Domani, invece, la giornata sarà dedicata ai laboratori e ai workshop ‘Semi di memoria, radici di futuro’, durante i quali le classi si confronteranno con realtà come Emergency, Croce rossa, Medici senza frontiere e Generazione ponte.

 

Le voci di chi ha vissuto il 3 ottobre torneranno giovedì in uno dei momenti più coinvolgenti del viaggio voluto da Roma Capitale. Dopo i testimoni, ci sarà l’incontro ‘Tracce di Memoria, Semi di Futuro’ con gli interventi di Lorenzo Radice, sindaco di Legnano e presidente di Ali Lombardia, Claudia Pratelli e Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa e già europarlamentare.

 

Infine, la tavola rotonda ‘Dalle navi bloccate ai corpi senza nome: il naufragio dell’Europa’, a cui interverranno, tra gli altri, l’assessore Smeriglio, la senatrice Ilaria Cucchi e, da remoto, Francesca Albanese, relatrice speciale Onu per i diritti umani.

 

Il viaggio si concluderà venerdì 3 ottobre con una marcia verso la Porta d’Europa e la deposizione di una corona di fiori in mare.

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