“A fronte di un Governo che contrasta l’attuazione, anche a livello locale, di progetti in favore della transizione ecologica e preferisce investire nell’industria bellica piuttosto che in prevenzione e mitigazione di alluvioni e ondate di calore, Roma risponde puntando sulla risorsa idrica che gioca un ruolo importante nelle nuove sfide climatiche. Prima città in Italia ad adottare la Strategia di Adattamento Climatico per il contenimento e la mitigazione degli effetti meteorologici estremi dovuti ai cambiamenti climatici, il Piano ha tra le priorità la gestione efficiente dell’acqua per ridurne in modo strutturale consumi e sprechi attraverso una cultura del recupero e riuso e l’ammodernamento infrastrutturale. Grazie a due mozione presentate dal gruppo capitolino Ev-Avs, Roma, in questa consiliatura, ha aderito al ‘World Water Development Report’ (Rapporto sullo Sviluppo delle Risorse Idriche Mondiali) per implementare politiche idrologiche sostenibili e sensibilizzare la collettività alla tutela e a un uso più responsabile dell’oro blu. Ma la Capitale ha anche aderito al Trattato internazionale di Non-Proliferazione delle fonti fossili lanciando un chiaro segnale rispetto al raggiungimento degli obiettivi di neutralità climatica dell’Agenda 2030. Inoltre, per rendere accessibile a tutti questo bene di prima necessità e al contempo diminuire l’uso delle bottigliette di plastica, l’Assemblea capitolina ha promosso due iniziative: ‘le case dell’acqua’ che in vari punti della città offrono a cittadini e turisti acqua pubblica, fresca, naturale e di qualità e ‘l’acqua del sindaco’ per incentivare l’utilizzo della risorsa idrica pubblica e ridurre il consumo dell’acqua in bottiglia, più costosa e inquinante. In un mondo che dispone di sempre meno di acqua ma di cui ha sempre più bisogno, ben vengano iniziative come quella organizzata quest’oggi in Campidoglio dall’assessora Sabrina Alfonsi e dal direttore Ufficio clima Edoardo Zanchini per sensibilizzare a un utilizzo responsabile dell’acqua e alla conservazione delle risorse ambientali correlate per il conseguimento del benessere economico e sociale”.
Così in una nota il consigliere capitolino Ev-Avs Nando Bonessio.
Giubileo, un’analisi su marginalità sociale e interventi
La marginalità sociale al centro di una ricerca che, partendo dai dati statistici, offre un’analisi economica, sociologica, storica, giuridica e politologica usando come riferimento temporale i Giubilei del 1975, 2000 e 2025. In Campidoglio, è stato presentato il libro “Disuguaglianze e povertà: Urbi et Orbi – I Giubilei e la società italiana”, promosso dalla Fondazione “Giuseppe Di Vittorio” e dall’Istituto di studi politici “S. Pio V” e a cura di Nicola Cicala e Alessandro Barile.
Nell’aula Giulio Cesare erano presenti fra gli altri il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, il vicario generale di Sua Santità cardinale Baldassare Reina, il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, la docente di diritto del lavoro dell’Università “La Sapienza” Lucia Valente e il curatore del volume Nicola Cicala. “Il tema delle disuguaglianze è centrale – ha detto il sindaco Roberto Gualtieri -, una città non può ribaltare le politiche economiche e politiche ma noi stiamo cercando di dare il nostro contributo per una nuova visione coerente con il dettato costituzionale e gli interessi di una società che vuole essere più prospera per i più deboli e per tutti. Una società più prospera mette al centro il lavoro e il welfare e lo stiamo facendo insieme alle organizzazioni sindacali. Vogliamo attrarre investimenti ma serve anche una componente pubblica e su questo stiamo sollecitando il governo e le istituzioni europee“.
