Ancora vittime e feriti nella Striscia di Gaza. Secondo fonti mediche, due palestinesi sono stati uccisi e un terzo ferito dalle forze israeliane in diverse zone della Striscia di Gaza. Lo riporta l’agenzia palestinese Wafa. L’ospedale Al-Awda di Nuseirat ha dichiarato di aver ricevuto il corpo di un palestinese, recuperato dagli abitanti della città di Al-Zahra. L’ospedale ha curato un altro individuo ferito dagli spari israeliani a est del campo profughi di Al-Bureij, nella Striscia di Gaza centrale. Nel frattempo, secondo fonti mediche, un uomo palestinese è morto per le ferite riportate a causa degli spari israeliani nel quartiere di Shuja’iyya, a est di Gaza City. Ma Israele, ormai libero di fare quello che vuole in Medioriente, torna a colpire anche in Libano. Nel secondo dei due raid con droni compiuti da Israele sul sud del Libano è stato colpito e ucciso un importante dirigente militare di Hezbollah, secondo quanto rivendica oggi l’Idf, citato dai media israeliani. L’attacco è avvenuto nella zona di Nabatieh e la vittima accertata, secondo l’Idf, citato dal Times of Israel, sarebbe membro dell’unità di élite Radwan Force, indicato come “responsabile dell’organizzazione di attentati contro lo Stato di Israele” e della “riorganizzazione delle infrastrutture militari” della milizia filo-iraniana libanese.
Red
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