La guerra di Putin

Putin avverte: “Arduo trovare una soluzione per l’Ucraina. L’ottimismo di Trump

Trovare una soluzione al conflitto tra Russia e Ucraina è un compito “arduo”. Lo ha detto Vladimir Putin citato da Ria Novosti. “Nel contesto delle discussioni sull’Ucraina” ha detto il presidente russo, “è un compito arduo garantire che le parti raggiungano un consenso”. Poi l’affondo del Presidente russo e l’avvertimento a Kiev: La Russia libererà il Donbass e la ‘Nuova Russia’ (i territori ucraini annessi unilateralmente, ndr) Novorossiya con mezzi militari o con altri mezzi: lo ha detto il presidente Vladimir Putin in un’intervista al canale televisivo India Today, citata dalla Tass. “Tutto si riduce a questo: o libereremo questi territori con la forza, oppure le truppe ucraine lasceranno questi territori e smetteranno di combattervi”, ha sottolineato. La Russia ha “tentato di costruire relazioni tra le Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk e l’Ucraina, ma Kiev non le ha riconosciute. Abbiamo cercato di costruire relazioni tra il resto dell’Ucraina e queste repubbliche. Poi, quando ci siamo resi conto che era impossibile, che venivano semplicemente distrutte, siamo stati costretti a riconoscerle”, ha detto Putin, secondo cui Kiev “si è rifiutata di ritirare le sue truppe da Donetsk e Luhansk dopo il referendum, preferendo combattere”, e che “i combattimenti sono terminati”. Poi il leder russo si esprime sulla posizione di Trump: “Il presidente statunitense Donald Trump sta “cercando sinceramente di trovare una soluzione consensuale al problema ucraino, ma questo compito non è facile”: lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un’intervista a India Today. “Questo è un compito difficile e una missione difficile quella che il presidente Trump si è assunto”, ha detto il leader russo. “Riuscire a raggiungere un consenso tra le parti in conflitto non è un’impresa facile”. “Ma il presidente Trump sta davvero cercando sinceramente di riuscirci, ne sono certo”, ha concluso Putin. Ai dubbi ed alla aggressività di Putin segue l’ottimismo di Trump. Il Presidente Usa ha parlato di incontro “molto positivo” tra la delegazione americana e quella russa con il presidente Vladimir Putin, ma si e’ mostrato meno ottimista su una soluzione positiva a breve termine. “Il presidente Putin – ha detto – ha avuto un incontro molto positivo con Jared Kushner e Steve Witkoff. Cosa uscirà da quell’incontro? Non posso dirlo, perché per ballare il tango servono due”. “Con l’Ucraina – ha aggiunto – penso che abbiamo definito qualcosa abbastanza bene. Molto soddisfacente, considerando la situazione. Ma la parte triste è che, se ci fosse stato il nostro presidente, la guerra non sarebbe mai avvenuta. Non sarebbe successo niente”. Contemporaneamente funzionari dell’amministrazione americana incontreranno nelle prossime ore a Miami il capo dei negoziatori ucraini Rustem Umerov. Sui nodi chiave della trattativa, territori, garanzie di sicurezza e rapporti Nato-Kiev, Mosca è sembrata arretrare poco o nulla, e gli Stati Uniti sono stati costretti a prenderne atto. In questo stallo è saltato l’incontro tra Volodymyr Zelensky e Steve Witkoff, forse proprio su pressioni russe.

E così il mediatore ucraino Rustem Umerov ha avviato consultazioni con i partner europei e della Nato a Bruxelles, iniziando a programmare una nuova missione a Washington. In una dinamica che continua a favorire le forze di occupazione.

Red

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