Roma Capitale

La Questura di Roma commemora l’agente Maurizio Arnesano, vittima di terrorismo

Aveva solo 19 anni Maurizio Arnesano, Guardia di P.S., quando il 6 febbraio del 1980 fu ucciso a Roma da un commando del gruppo eversivo dei “Nuclei Armati Rivoluzionari”, movimento della destra eversiva. In occasione della cerimonia di commemorazione del 46° anniversario della sua morte, il Questore di Roma Dr. Roberto Massucci, a nome del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, ha deposto una corona di alloro sulla lapide collocata all’interno del Commissariato Prati dove prestava servizio Maurizio Arnesano.
Alla cerimonia, officiata dal Cappellano della Questura di Roma, Don Nicola Tagliente, hanno partecipato autorità civili e militari e i colleghi della vittima. La Guardia di P.S. Maurizio Arnesano, mentre svolgeva un servizio di vigilanza dinanzi al Consolato Libanese di Roma, in via Settembrini, fu aggredito alle spalle da due terroristi che tentarono di sottrargli il mitra M-12 e la pistola che aveva in dotazione. Nel corso della violenta colluttazione, i due terroristi spararono alcuni colpi di pistola ferendolo a morte. Le indagini, svolte dalla Digos della Questura di Roma, consentirono di identificare in Valerio Fioravanti e Giorgio Vale i responsabili dell’assassinio.

Related posts

Colosseo, ancora controlli antidegrado ed antiabusivismo dei Carabinieri

Redazione Ore 12

Era ai domiciliari a Latina ma viene fermato a Roma. Arrestato dai Carabinieri per evasione

Redazione Ore 12

Buone Pratiche culturali: la seconda giornata informativa sui Progetti riconosciuti Buona Pratica di Eccellenza

Redazione Ore 12