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Piemonte: oltre 5,5mln per 24 nuovi progetti dal programma Alcotra

Il Piemonte è protagonista di 24 nuovi progetti finanziati dal Programma Interreg Francia-Italia ALCOTRA: 6 progetti singoli e 18 microprogetti che rafforzano la cooperazione tra Italia e Francia e portano sul territorio, in particolare nelle aree del Torinese e del Cuneese, oltre 5,5 milioni di euro (5.592.119,66 euro, di cui l’80% dal Fondo europeo di sviluppo regionale – FESR e il 20% dallo Stato).

I progetti sono stati approvati dal Programma Interreg Francia-Italia Alcotra al termine della consultazione scritta del Comitato di sorveglianza.

I 6 progetti singoli rientrano nella prima finestra del 4° Bando, mentre i 18 microprogetti sono stati selezionati nell’ambito del 2° Bando dedicato all’obiettivo “Turismo e cultura” (O.S. 4.6).

“Questo risultato conferma la capacità del Piemonte di essere protagonista nella cooperazione europea – sottolinea l’assessore regionale Marco Gallo -. Parliamo di oltre 5,5 milioni di euro che generano ricadute concrete sui territori, rafforzano i legami con la Francia e sostengono innovazione, ambiente, cultura e competitività delle nostre imprese”. I sei progetti singoli approvati vedono la partecipazione del Piemonte, con 23 beneficiari, di cui 3 nel ruolo di coordinatore, per un contributo complessivo di 4.917.341,41 euro.

I progetti singoli rappresentano il cuore strategico del programma: hanno un budget significativo (in media tra 1,5 e 2 milioni di euro ciascuno) e coinvolgono partenariati strutturati tra enti pubblici, università e centri di ricerca, imprese e organizzazioni del terzo settore.

“Non sono interventi simbolici – evidenzia l’assessore Gallo – ma progetti strutturati che incidono sullo sviluppo delle aree alpine. Innovazione tecnologica, transizione ecologica e formazione sono leve decisive per rendere i nostri territori più competitivi e più resilienti”.

Le tematiche affrontate intercettano alcune delle principali sfide delle aree alpine, dalla transizione ecologica a quella digitale. Sul fronte ambientale: Risk-cap-res, guidato dalla Regione Piemonte su una tematica strategica per il territorio, utilizza realtà immersiva e geoportali per sensibilizzare i cittadini all’autoprotezione dai rischi legati ai cambiamenti climatici; Alcotra 0Plastique punta alla tutela della biodiversità contrastando l’inquinamento da microplastiche e intervenendo su laghi e sentieri con tecnologie avanzate; AllIAnce-Eco ottimizza la raccolta dei rifiuti organici grazie all’intelligenza artificiale e all’istituzione di un Albo Compostatori Digitale.

Per lo sviluppo economico e occupazionale: Mieux+ sperimenta un modello di logistica urbana a basse emissioni per rafforzare la competitività delle Pmi; Trame affronta le crisi industriali e climatiche delle valli alpine promuovendo la “specializzazione intelligente” e formando lavoratori verso i nuovi mestieri verdi; Alpine-stem crea una rete tra atenei per superare gli ostacoli alla mobilità degli studenti nelle discipline scientifico-tecnologiche, istituendo laboratori permanenti di innovazione. “L’Europa, quando intercettata con progettualità solide, diventa uno strumento potente di sviluppo locale – aggiunge l’assessore – Il Piemonte dimostra di saper fare squadra con università, enti locali e imprese, trasformando i fondi europei in opportunità concrete”.

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