Politica

Referendum: procuratore Torino, per me è ‘no’, non è riforma necessaria

 

“La mia posizione sul referendum è sul ‘no’. Io ritengo che non è questa la riforma di cui ha bisogno il sistema giustizia, non la magistratura, perché questa è una riforma sulla magistratura”. Lo ha detto Giovanni Bombardieri, Procuratore della Repubblica di Torino, a margine dell’incontro ‘UniTo/Unit* contro le mafie. Conoscenza e legalità tra Università, Istituzioni e territorio’. “Ci sono problemi, ci sono tanti problemi, come i tempi lunghi dei processi”, prosegue Bombardieri. “L’altro giorno leggevo un articolo che riguardava la procura di Milano e posso dire che noi siamo nelle stesse condizioni, se non anche peggio perché abbiamo delle carenze di organico ancora superiori e questo determina la lentezza. Una giustizia che non è veloce non è una giustizia giusta, per definizione perché la gente che fa una denuncia ha necessità di avere una risposta immediata e questo purtroppo, in questo momento, siamo in grado di assicurarlo solo per determinati reati di maggiore allarme sociale. Ci sono problemi anche di errori giudiziari, non ci nascondiamo, ma non è questa la riforma che metterà fine a tutto questo”, ha aggiunto Bombardieri. “Mi auguro – conclude – che la cittadinanza realizzi quale potrebbe essere la conseguenza di un sistema in cui il Pubblico Ministero viene sottratto a una cultura della giurisdizione che gli è propria e venga sempre di più avvicinato alla polizia giudiziaria”.

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