Questa legge elettorale “serve all’Italia e non al centrodestra, serve alla coalizione che ha più numeri per poter governare per cinque anni. La sera delle elezioni si sa chi ha vinto e chi ha perso”, questo rappresenta la “fine della stagione dei governicchi e la possibilità di avere la stabilità come un dato strutturale e non eccezionale della politica italiana”.
Lo ha detto il ministro dei Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, all’ultimo appuntamento di ‘Bar Italia’, tour estivo di Fratelli d’Italia, in corso a Lignano Sabbiadoro (Udine). “Tutte le proposte di legge di cui parla il centrosinistra sono fatte per garantire i cosiddetti inciuci di palazzo dopo il voto. Noi siamo coerenti, la coerenza è la nostra bandiera e la vogliamo portare come sistema elettorale per l’Italia.
Se la sinistra è così convinta di essere più forte, non capisco per quale motivo debba essere contraria a un sistema elettorale che consente di governare con una maggioranza certa per cinque anni”, ha aggiunto Ciriani.
“La sinistra teme questa legge elettorale, perché la costringe a diventare coalizione, ad avere un programma unitario. Loro dicono: facciamo le primarie per scegliere il leader. Dopodiché dicono: però prima del leader dobbiamo avere il programma, ma allora a cosa servono le primarie se hai già il programma? E quindi il cortocircuito è perfetto. La sinistra è unita solo dall’odio nei confronti della Meloni e del centrodestra. Provate a immaginare una sinistra che mette insieme da Renzi fino ai centri sociali di Askatusana al governo del Paese, in condizioni internazionali come queste”. Poi sulla Premier: “Giorgia Meloni è il più grande leader europeo presente al governo. Il nostro è l’unico governo ancora forte, che non è minacciato nella sua prosecuzione. Guardatevi un po’ in giro, in Francia, in Germania e Inghilterra” e vedete “che cosa sta succedendo. Il centrodestra è una coalizione, esiste da trent’anni in Italia e ha trovato una grande leader come Meloni, che ha portato la sua leadership a livello internazionale come nessuno immaginava. Io sapevo che era brava perché la conosco da tanti anni, ma così brava neanch’io immaginavo potesse essere. È stata una sorpresa eccezionale per tutti noi”.
