Economia e Lavoro

Carburanti, il rincaro è servito. Ecco i conti di Codacons e Unc

Come ogni giorno le principali associazioni dei Consumatori eseguono un attento monitoraggio sui prezzi dei Carburanti, ecco cosa hanno scoperto Codacons e Unc.

Carburanti: Codacons, cala petrolio ma gasolio sopra i 2 euro al litro

Nuova impennata dei listini dei carburanti, col gasolio che al self schizza di nuiovo sopra i 2 euro al litro in tutte le regioni italiane ad eccezione delle Marche, portando il prezzo medio del diesel in Italia a 2,019 euro al litro, +3,5 centesimi di euro al litro rispetto ai listini medi di ieri. Lo afferma il Codacons, che come ogni giorno diffonde i dati ufficiali sull’andamento dei carburanti in Italia sulla base delle rilevazioni Mimit.

A guidare la classifica del caro-gasolio è la Sicilia, dove il prezzo medio si attesta oggi a 2,035 euro al litro, al secondo posto Calabria e Molise (2,034 euro/litro), al terzo la Valle d’Aosta (2,031 euro/litro). Salto in avanti per la Lombardia, che scala la classifica delle regioni col diesel più costoso con un prezzo medio di 2,030 euro al litro. I listini più bassi nelle Marche, unica regione con un prezzo medio sotto i 2 euro al litro (1,994 euro) – rileva il Codacons.

Sul fronte della benzina la media nazionale al self si attesta a 1,737 euro al litro, +1,5 centesimi rispetto alla media di ieri, con la regione più cara che risulta la Basilicata (1,766 euro al litro), seguita da Calabria (1,760 euro/litro), Sicilia (1,759 euro/litro) e Campania (1,757 euro/litro). In autostrada il gasolio sale a 2,080 euro al litro, la benzina a 1,796 euro/litro.

“Fortissimi rincari su tutta la rete che si registrano nonostante ieri le quotazioni del petrolio abbiano registrato un calo del 10%, a dimostrazione delle anomalie che caratterizzano il comparto dei carburanti in Italia – aggiunge l’associazione – Un andamento che, come previsto dal Codacons, sta vanificando il taglio delle accise disposto dal governo: a fronte di uno sconto da 24,4 centesimi di euro, i listini del gasolio risultano oggi inferiori di appena 8,4 centesimi rispetto ai prezzi medi in vigore prima del decreto del governo”.

Carburanti: Unc, gasolio supera i 2 euro nella media regionale

“Se ieri il gasolio superava i 2 euro solo in autostrada, Molise e Campania, oggi si varca quel limite anche nella media regionale che si attesta a 2 euro e 2 centesimi. In tutte le regioni si è oltrepassata quella soglia tranne nelle Marche che si ferma a 1,994 euro, mentre l’Abruzzo resta sul confine con 2 euro esatti. In molte regioni, un pieno di 50 litri costa oltre 2 euro in più rispetto a ieri, con il record di Bolzano dove si pagano 2,35 euro in più”. È quanto evidenzia l’Unione nazionale consumatori. Secondo, i dati Mimit da noi rielaborati, oggi il gasolio più caro, non considerando le autostrade dove costa 2,08 euro al litro, si vende a Bolzano – afferma l’Unc – con 2,042 euro al litro, al 2° posto la Sicilia con 2,035, medaglia di bronzo per Calabria e Molise ex aequo con 2,034 euro. Per la benzina vince la Basilicata con 1,766 euro al litro, medaglia d’argento per Bolzano e la Calabria con 1,760, poi la Sicilia con 1,759 euro. La regione più virtuosa, sia per la benzina che per il gasolio, sono le Marche.

Red

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