Dopo i nuovi attacchi nello Stretto di Hormuz, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump assicura che il cessate il fuoco sta reggendo nonostante le violenze e avverte: “Oggi ci hanno preso in giro. Li abbiamo spazzati via”. “Devono capire: se l’accordo non verrà firmato, soffriranno molto”, aggiunge dopo lo scambio di fuoco, minacciando nuovi attacchi. Alla domanda su quanto gli Stati Uniti siano vicini a un accordo con l’Iran, Trump ha risposto: “Potrebbe accadere da un giorno all’altro”, ma ha subito aggiunto: “E potrebbe anche non accadere”.
“Attacchi solo un colpetto, cessate il fuoco resta in vigore”
Gli attacchi all’Iran sono stati “un colpetto” e “il cessate il fuoco resta in vigore”. Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, parlando con Abc News dopo quanto avvenuto nelle scorse ore. L’esercito Usa ha riferito di avere intercettato attacchi iraniani contro 3 navi della sua Marina mentre transitavano nello Stretto di Hormuz e di avere in risposta “colpito strutture militari iraniane responsabili di attacchi contro le forze statunitensi”. Lo scambio di colpi evidenzia la fragilità del cessate il fuoco in corso.
Iran: Comando Usa, abbiamo condotto attacchi difensivi contro forze Teheran
Il Comando Centrale degli Stati Uniti afferma di avere condotto “attacchi difensivi” contro “attacchi iraniani non provocati” nello Stretto di Hormuz. Le forze statunitensi hanno intercettato “attacchi iraniani non provocati” e hanno risposto con “attacchi di autodifesa” mentre cacciatorpediniere lanciamissili della Marina degli Stati Uniti transitavano nello Stretto di Hormuz, ha dichiarato il Centcom. “Le forze iraniane hanno lanciato molteplici missili, droni e piccole imbarcazioni” mentre tre cacciatorpediniere statunitensi transitavano nel canale, ha riferito il Centcom. “Nessun assetto statunitense è stato colpito”, ha aggiunto il Comando, riferendo di avere “eliminato le minacce in arrivo e colpito strutture militari iraniane responsabili dell’attacco alle forze statunitensi, inclusi siti di lancio di missili e droni; postazioni di comando e controllo; e nodi di intelligence, sorveglianza e ricognizione”.
Red
