Poco dopo le 6 del mattino italiane di questo sabato, alcune navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz in entrambe le direzioni, secondo quanto riferisce il sito MarineTraffic. A sud, tre piccole navi mercantili battenti bandiera indiana e una barca a vela hanno attraversato le acque territoriali dell’Oman. A nord, la Black Maya, una nave per il trasporto di asfalto battente bandiera di Curaçao, ha attraversato le acque iraniane, seguita dalla TRIMMU 3, una nave cisterna per GPL battente bandiera di Hong Kong. Inoltre, stando a quanto emerge dal sito, un piccolo convoglio di navi, tra cui tre grandi navi cisterna per GPL, sembra avere iniziato a transitare sul lato iraniano dello stretto. A darne notizia Skynews. Secondo i dati del sito di monitoraggio MarineTraffic, tra le imbarcazioni che hanno attraversato lo stretto di Hormuz ci sono anche petroliere, navi per il trasporto di Gnl e prodotti chimici. Un alto funzionario parlamentare iraniano ha dichiarato che solo le navi commerciali autorizzate dalle Guardie Rivoluzionarie possono transitare nello Stretto di Hormuz. Ebrahim Azizi, capo della Commissione parlamentare per la Sicurezza Nazionale iraniana, ha affermato in un post sui social media venerdì sera che le navi commerciali devono pagare i “pedaggi previsti” prima di attraversare lo stretto, utilizzando una rotta stabilita dall’Iran il mese scorso. “È giunto il momento di conformarsi al nuovo regime marittimo dello Stretto di Hormuz”, ha dichiarato. “Queste norme sono stabilite dall’Iran, non dai post sui social media!”. Azizi ha avvertito che il meccanismo potrebbe cambiare “se gli Stati Uniti tentassero di creare disagi alle navi iraniane”.
Va detto poi del traffico aereo che potrebbe sbloccarsi in tutto il Medioriente e soprattutto in Iran, dove era letteralmente congelato.
Riapre parzialmente spazio aereo, riprendono voli
L’Organizzazione per l’aviazione civile ha annunciato la riapertura di parte dello spazio aereo del paese a partire dalle 7 di questa mattina (ora locale, le 5.30 in Italia). Inoltre, è stato comunicato che le rotte orientali sono aperte ai voli internazionali e che le operazioni aeroportuali riprenderanno gradualmente. Lo riporta Iran International. L’Organizzazione per l’aviazione civile iraniana ha annunciato la ripresa graduale dei voli negli aeroporti senza però fornire una tempistica precisa. Lo spazio aereo iraniano era chiuso dal 28 febbraio, giorno in cui Stati Uniti e Israele hanno iniziato gli attacchi contro l’Iran. La parziale riapertura giunge a più di una settimana dall’entrata in vigore del cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti.
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