Politica

Centrosinistra: Conte, FI incompatibile, con M5S stop inciuci e governi tecnici

FI si avvicina al centrosinistra? “Sono tutti ragionamenti che vengono fatti così a tavolino, per quanto mi riguarda mi sembra ben chiaro che un progetto alternativo a questo governo dovrà essere realmente alternativo. Faccio un esempio: Forza Italia è stata promotrice di una riforma della giustizia bocciata sonoramente dai cittadini e non è stata una riforma sulla giustizia improvvisata, è una riforma che nasce una sensibilità datata, antica, fortemente radicata già ai tempi di Berlusconi. E allora che compatibilità ci può essere tra un progetto e progressista e una riforma della giustizia che è nelle corde di Forza Italia”. Così il leader M5S Giuseppe Conte intercettato dai giornalisti in Transatlantico, nel giorno del suo rientro alla Camera dopo l’intervento chirurgico e un breve periodo di convalescenza. “Per quanto mi riguarda,il M5S si è collocato per una scelta valoriale nel campo progressista e ‘hic manebimus optime’. Per quanto ci riguarda quindi il Movimento 5 Stelle è garanzia che la stagione di inciuci, governi tecnici, governi ambigui, non ci sarà, il progetto deve essere chiaro”, aggiunge.

Governo senza bussola, inadeguato e disastroso

“Mi sembra francamente che il governo sia completamente inadeguato dopo il passaggio referendario, mi sembra abbia perso completamente la bussola, si era gia’ progressivamente distanziato dai bisogni dei cittadini, di famiglie e imprese, adesso però la bussola è completamente persa. Mi sembra che sia un governo completamente inadeguato politicamente disorientato e disastroso per quel che riguarda i bisogni di famiglie e imprese”, aggiunge. Quanto al centrosinistra, “se parliamo di bussola, dal salario minimo, alla riduzione dell’orario di lavoro, alla tassa sugli extra profitti delle banche e delle imprese energetiche, industrie delle armi, revisione il patto di stabilità…la bussola è ben chiara, per quanto riguarda ilM5S ma credo di poter dire, insomma sono prospettive condivise, anche dalle altre forze progressiste, quindi la nostra bussola politica è chiara”, conclude.

Legge elettorale è legge truffa, non ci accontentiamo di preferenze

“Noi siamo favorevoli storicamente alle preferenze, ma quando viene presentata una cornice di legge elettorale che abbiamo definito una truffa per come è stata concepita, noi andiamo ad accontentarci poi di un tassello all’interno di un quadro che è una truffa? Come possiamo dare il nostro assenso rispetto a un piccolo tassello se l’intera legge è una legge rabberciata e acconciata per le loro specifiche esigenze?”. Così Conte ha risposto poi a chi gli chiedeva se il MoVimento potrebbe votare un emendamento allo Stabilicum per l’introduzione delle preferenze. Il Rosatellum, aggiunge, “non sarà una legge soddisfacente sotto alcuni aspetti, ma sicuramente quella che hanno presentato è peggiorativa in tutto e per tutto”.

Primarie? Prima programma, dopo estate tavolo coalizione

“A giugno inoltrato, prima dell’estate, noi saremo in condizione di portare quelle che sono le sensibilità del popolo M5s” per contribuire al programma del centrosinistra. “Verosimilmente dopo l’estate” potrebbe tenersi il tavolo programmatico del campo progressista”. Le primarie? “Prima di parlare di primarie ho detto che adesso dobbiamo lavorare a un programma condiviso, e quindi attenzione a questo fine settimana perché organizzeremo 100 punti in tutta Italia. Vi posso già preannunciare che al momento siamo all’incirca a 14.000 partecipanti e stiamo raggiungendo i 15.000 che si riuniranno in tutta Italia sabato e domenica per offrire proposte e soluzioni per quello che sarà il programma progressista: quindi lavoriamo al programma, tutto il resto viene dopo”, aggiunge.

Red

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