Generali nel primo trimestre dell’anno riporta un “risultato operativo in significativa crescita a 2,2 miliardi (+8,1%), con il contributo positivo di tutti i segmenti”.
Lo comunica il Gruppo Generali in una nota sui risultati consolidati del primo trimestre 2026.L’utile netto normalizzato – si legge nella nota – cresce a 1,3 miliardi (+5,2% o +9,3% escludendo una componente fiscale one-off1).L’Eps normalizzato è in aumento a 0,84 euro (+6,0% o +10,2% escludendo la medesima componente fiscale).
In I trimestre continua forte crescita in tutti i segmenti
-“Generali continua a registrare una forte crescita, supportata da tutti i segmenti. Confermata la solida posizione di capitale. I premi lordi salgono a 28,2 miliardi (+6,8%), trainati dal Vita (+7,5%) e dal Danni (+5,8%).La raccolta netta Vita è in aumento a 4,3 miliardi, grazie al contributo di tutte le linee di business.- si legge nella nota del gruppo assicurativo sui conti del trimestre-. New Business Value in forte crescita a 977 milioni (+19,1%). Il Combined Ratio è al 90,5% (+0,8 p.p.) e il Combined Ratio non attualizzato è al 93,1%(+1,1 p.p.), entrambi impattati dagli eventi catastrofali. L’ Asset & Wealth Management è in forte crescita (+15,5%), sostenuta sia dall’Asset Management sia da Banca Generali. Generali nella nota comunica anche che la “solida posizione di capitale, con il Solvency Ratio al 212% (219% nel 2025)”. Il Gruppo “ha confermato la solida posizione di capitale, con un Solvency Ratio al 212% (219% FY2025), risultante da 51,0 miliardi di Eligible Own Funds e 24,1 miliardi di Solvency Capital Requirement.- spiega la nota – La variazione riflette principalmente i movimenti di mercato e la fine del periodo di grandfathering, unitamente ai movimenti di capitale. Tali fattori sono stati solo parzialmente compensati dal solido contributo della generazione normalizzata di capitale, sostenuta da tutti i segmenti di business, nonostante il maggiore impatto degli eventi catastrofali. La generazione normalizzata di capitale include inoltre l’effetto del riacquisto di azioni proprie a servizio del piano di incentivazione di lungo termine (LTIP), interamente eseguito nel corso del primo trimestre”.
Impegno a target ambiziosi attraverso piano al 2027
Generali “attraverso il piano Lifetime Partner 27: Driving Excellence – si impegna a realizzare nel triennio 2025-2027 ambiziosi target”. Una forte crescita dell’utile per azione: 8-10% CAGR dell’EPS4; una solida generazione di cassa di oltre 11 miliardi di flussi di cassa netti cumulativi;aumento del dividendo per azione a oltre 10% CAGR del DPS7 con ratchet policy attraverso un chiaro framework di gestione del capitale.
Con un ulteriore focus sui rendimenti per gli azionisti: oltre 7 miliardi di dividendi cumulativi (2025-2027); l’impegno al riacquisto di azioni proprie per un minimo di euro 0,5 miliardi su base annuale, da valutarsi all’inizio di ciascun anno di piano (per un impegno complessivo di almeno 1,5 miliardi lungo il periodo di piano), con un riacquisto di azioni proprie pari a 0,5 miliardi eseguito nel 2025 e un ulteriore riacquisto da 500 milioni da avviare nel corso del 2026″.
Il contesto macroeconomico globale – si legge nella nota di Generali sulla trimestrale- “continua a risentire dell’incertezza sull’esito dei negoziati in corso tra Stati Uniti e Iran e del conseguente impatto diretto sulle forniture energetiche, con riflessi sull’andamento dell’inflazione.
Lo scenario di base prevede una riapertura negoziata delle principali rotte di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz nelle prossime settimane; tuttavia, il crescente rischio di ritardi prolungati rappresenta un fattore di pressione al ribasso su tale prospettiva. Rispetto alle aree con un maggiore grado di autosufficienza energetica, l’Europa e alcune economie emergenti asiatiche risultano più esposte agli effetti economici in atto. Le previsioni di crescita sono state riviste al ribasso per tenere conto di tali pressioni: di 0,6 punti percentuali all’0,8% per l’Area Euro (AE) e al 2,8% per l’economia globale, con il perdurante forte sviluppo dell’intelligenza artificiale che continua a rappresentare un fattore di compensazione positivo.
Le principali banche centrali stanno monitorando le pressioni inflazionistiche, mantenendo al contempo un approccio prudente nell’orientamento della politica monetaria. La Banca Centrale Europea (BCE) ha lasciato i tassi di interesse invariati nella riunione di aprile, segnalando tuttavia la possibilità di un rialzo dei tassi a giugno. I mercati del lavoro risultano meno tesi rispetto al 2022 e la politica monetaria parte da condizioni complessivamente neutrali. In uno scenario di rallentamento più marcato dell’Area Euro, un singolo rialzo di 25 punti base a giugno potrebbe risultare sufficiente, sebbene i mercati stiano attualmente scontando tre rialzi dei tassi da parte della BCE nel corso dell’anno.
Negli Stati Uniti, la Federal Reserve dovrebbe guardare oltre lo shock sui prezzi, alla luce dei crescenti rischi per l’occupazione e per la crescita economica”. In questo contesto, Generali- prosegue la nota del Leone -“è focalizzata sull’esecuzione del piano strategico Lifetime Partner 27: Driving Excellence secondo tre priorità strategiche: eccellenza nelle relazioni con i clienti, eccellenza nelle competenze chiave ed eccellenza nel modello operativo del Gruppo. Il piano strategico si fonda su tre pilastri: Persone, AI e Dati e Sostenibilità. Il Gruppo sta ulteriormente rafforzando il suo approccio Lifetime Partner attraverso un’esperienza cliente immediata, omnicanale e personalizzata, accelerando al contempo la crescita mirata nelle aree di business preferenziali, aumentando le competenze tecniche e portando a scala l’AI e piattaforme a livello di Gruppo”.
Borean, trimestre conferma successo implementazione piano
“I risultati del Gruppo del primo trimestre 2026 confermano il successo dell’implementazione del nostro piano strategico ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’, con una forte crescita del risultato operativo, supportata da tutti i segmenti, riflessa anche nell’utile netto normalizzato.
l segmento Vita ha registrato una performance commerciale molto robusta, grazie al contributo positivo di tutte le linee di business. Nel segmento Danni, nonostante un maggiore impatto degli eventi catastrofali, la redditività tecnica sottostante ha proseguito il suo miglioramento. Il risultato operativo dell’Asset & Wealth Management ha beneficiato della solida performance di Generali Investments Holding e di Banca Generali”. Così il Group CFO di Generali, Cristiano Borean, in una nota sui risultati finanziari del primo trimestre 2026. Il gruppo Generali ha una “forte convinzione che i risultati non sono a rischio nemmeno negli scenari più estremi. Pertanto confermiamo tutti i target”.
Focalizzati su creazione valore sostenibile per stakeholder
“Forti di un bilancio solido, grazie a fonti di generazione di cassa diversificate e di elevata qualità e a una solida posizione di capitale, siamo pienamente focalizzati sulla creazione di valore sostenibile per tutti gli stakeholder”.
Red
