Stellantis presenta a FaSTLAne 2030, il suo piano strategico quinquennale da 60 miliardi di euro per accelerare la crescita e i profitti. I pilastri di FaSTLAne 2030, spiega una nota, sono la “gestione più efficace di un portafoglio di marchi senza pari”, “investimenti in piattaforme, powertrain e tecnologie globali, “partnership che completano i punti di forza di Stellantis”, “ottimizzazione dell’impronta industriale”, “eccellenza nell’esecuzione” e “valorizzazione delle regioni e dei team locali”.
L’approccio dell’Azienda alla gestione del proprio portafoglio di marchi e del piano di prodotto “è stato rivisto per massimizzare l’efficienza del capitale, evitare duplicazioni di spesa e sostenere la redditività”. Ciò si tradurrà, da qui al 2030, “in oltre 60 lanci di nuovi veicoli e 50 aggiornamenti significativi, per tutti i marchi e le diverse alimentazioni, tra cui 29 veicoli elettrici a batteria, 15 veicoli elettrici ibridi plug-in o con autonomia estesa, 24 veicoli elettrici ibridi e 39 veicoli con motorizzazioni termiche o mild hybrid”.
Obiettivo 190 mld ricavi nel 2030 dai 154 mld del 2025
Nel corso della sessione agli aspetti finanziari dell’Investor Day 2026 – dove Stellantis ha presentato FaSTLAne 2030, il suo piano strategico quinquennale da 60 miliardi di euro – l’azienda guidata dall’ad Antonio Filosa ha presentato il quadro finanziario a supporto del piano, incluso il contributo di Stellantis Financial Services e gli obiettivi finanziari a lungo termine dell’Azienda. Stellantis, sottolinea la società, “ha stabilito chiari obiettivi finanziari per promuovere una crescita redditizia a lungo termine, accelerare la creazione di valore strutturale, mantenere la flessibilità finanziaria e generare rendimenti sostenibili per gli azionisti”.
Nello specifico, si punta a una crescita dei ricavi dai 154 miliardi di euro del 2025 a 190 miliardi di euro entro il 2030; a un margine AOI del 7% entro il 2030, con miglioramenti significativi nel breve termine; a un flusso di cassa industriale positivo nel 2027, in crescita fino a 6 miliardi nel 2030; a una riduzione dei costi di 6 miliardi di euro entro il 2028 (rispetto al 2025), in ulteriore aumento fino al 2030 grazie al programma di creazione di valore. Stellantis Financial Services (SFS), sottolinea inoltre Stellantis, rappresenta un motore di crescita strategico per l’azienda, con un contributo sempre più significativo alla redditività e al flusso di cassa.
Le attività negli Stati Uniti hanno già registrato una rapida espansione e continueranno a costituire la principale area di crescita, aggiunge Stellantis, che prevede ulteriori opportunità di crescita globale, anche nel settore assicurativo e in altri servizi a valore aggiunto per i clienti. Le entità SFS gestiscono già oltre 85 miliardi di euro di crediti netti, attraverso cinque captive consolidate e sei joint venture consolidate nei principali mercati globali, specifica l’azienda. Il business offre un rilevante potenziale di crescita, con un contributo atteso di oltre 1,5 miliardi di euro di AOI al 2030 e un ritorno sul capitale proprio a medio termine in linea con i benchmark di settore.
Red
