Roma Capitale

Roma: maxi operazione contro abusivismo e degrado, 30mila euro di sanzioni

– Oltre 30mila euro di sanzioni e più di 20mila articoli sequestrati. È il bilancio della maxi operazione antidegrado e contro l’abusivismo commerciale condotta nel fine settimana dalla Polizia Locale di Roma Capitale, con interventi che hanno interessato centro storico, mercati rionali e litorale.

Le attività, coordinate dal Comando generale, hanno visto l’impiego di una task force composta dalle Unità speciali della Direzione sicurezza urbana, sociale ed emergenziale, insieme ai gruppi territoriali. I controlli si sono concentrati nelle aree a maggiore afflusso turistico, nel “Tridente”, nei mercati di Tor Bella Monaca, Porta Portese e via Severini, fino alle spiagge di Ostia.

Nel corso degli accertamenti sono state sanzionate diverse attività per irregolarità amministrative ed esposizione non autorizzata di merce su suolo pubblico. Sequestrati prodotti contraffatti tra capi di abbigliamento, scarpe, borse, profumi e pelletteria, oltre a generi alimentari non idonei al consumo, bevande alcoliche, bigiotteria, costumi da bagno, souvenir e articoli vari, insieme a strutture utilizzate per la vendita abusiva come carrelli, banchi improvvisati e ombrelloni.

L’operazione rientra in un più ampio piano straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dell’illegalità diffusa e del degrado urbano su tutto il territorio cittadino.

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Rimesse Atac a prezzi d’occasione, barricate di Forza Italia e Lega. Parlano Gasparri e Saltamartini(Red) E’ ormai aperto un nuovo filone polemico, ghiotto per le opposizioni del centrodestra e relativo alle presunte svendite dei gioielli di famiglia di Atac, l’azienda del trasporto pubblico capitolino partecipata de Roma Capitale. Ad innescare un botta senza risposta, le presunte svendite da parte dell’Amministrazione capitolina, con regolari gare, dei vecchi depositi dei mezzi di trasporto di Piazza Ragusa, piazza Bainsizza e di San Paolo. Da registrare sul punto la presa di posizione del Senatore di Forza Italia e Coordinatore romano di quel partito, Maurizio Gasparri: “Avevamo chiesto alla Raggi di chiarire in fretta la vicenda legata alla vendita all’asta di alcune aree originariamente adibite al deposito dei mezzi Atac. Avevamo chiesto alla Raggi anche di scongiurare che quei gioielli di famiglia diventassero un affare per colossi internazionali della logistica. Ed ecco che la risposta arriva, non dalla Raggi, ovviamente, ma dalla cronaca: l’ex rimessa di piazza Ragusa, se l’è aggiudicata Amazon a un prezzo d’occasione”. Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri, commissario di Forza Italia Roma Capitale. “Si parla di 10,5 milioni di euro a fronte di un valore stimato oltre 14. Tenuto conto della logica del mercato, emerge la distonia tra interesse pubblico e gestione amministrativa: la Sindaca di Roma ha consentito la svendita di un’area che apparteneva ai gioielli del comune per ricavare una cifra addirittura inferiore alla quotazione di mercato. E tutto questo avviene mentre ci sono maestranze precarie dell’Atac che attendono di avere risposte, nel silenzio del Campidoglio. E’ una indecenza politica che merita approfondimenti. E’ possibile vendere un bene pubblico a un prezzo ben al di sotto della stima di mercato e favorire, in tal modo, un colosso mondiale della logistica? Gradiremmo un riscontro dagli organismi giurisdizionali competenti”. Quanto alle presunte svendite delle rimesse della participata del trasporto pubblico, prende posizione anche Barbara Saltamartini, deputata della Lega: “Dopo aver svenduto l’ex rimessa di piazza Ragusa, in via Tuscolana, con un ribasso di un terzo rispetto al valore di mercato, la sindaca Raggi (ormai al capolinea) si appresta a concedere – sempre ad Amazon – altri due gioielli del patrimonio Atac, ovvero dei romani: la rimessa San Paolo e quella di piazza Bainsizza. I grillini in apparenza abbaiano contro le multinazionali, poi sottobanco (per incapacità o malizia lo lasciamo decidere ai romani) svendono i gioielli della città e gli costruiscono ponti d’oro. Per questo motivo è pronta una interrogazione al ministro competente per capire se c’è danno erariale nella vendita degli immobili e se la sindaca ormai in scadenza può permettersi operazioni del genere”. Lo dice in una nota la deputata della Lega Barbara Saltamartini.

Redazione Ore 12