Economia e Lavoro

Commercio estero: Istat, ad aprile +12,1% annuo export verso Usa

Ad aprile 2026, l’Istat rileva marcati aumenti su base annua delle esportazioni verso Svizzera (+39,4%), Cina (+36,0%), paesi OPEC (+19,3%) e Stati Uniti (+12,1%). Diminuiscono invece le vendite verso Turchia (-21,3%) e Regno Unito (-3,0%). Le importazioni da paesi MERCOSUR (+62,7%) e paesi OPEC (+51,0%) registrano inoltre una forte crescita tendenziale; aumentano anche gli acquisti da Turchia (+12,7%), Svizzera (+10,4%), Stati Uniti (+7,0%) e paesi ASEAN (+6,8%). Per contro, si riducono le importazioni da Cina (-8,8%) e Regno Unito (-1,1%).

Ad aprile -2,8% export extra Ue, +1,3% import

Ad aprile 2026 l’Istat stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, una riduzione congiunturale per le esportazioni (-2,8%) e un aumento per le importazioni (+1,3%). La diminuzione su base mensile dell’export, si sottolinea, è dovuta alle minori vendite di beni strumentali (-6,4%), beni intermedi (-2,5%) e beni di consumo non durevoli (-2,4%); crescono, invece, le vendite di energia (+19,6%) e beni di consumo durevoli (+3,7%). Dal lato dell’import, l’incremento congiunturale si deve ai maggiori acquisti di energia (+25,3%). In particolare, sottolinea l’Istat, “la riduzione congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue è influenzata dalle vendite a elevato impatto di mezzi di navigazione marittima registrate a marzo 2026; al netto di queste, si stima un aumento congiunturale del +1,5%”. Nel trimestre febbraio-aprile 2026, rispetto al precedente, l’export cresce invece del 6,4%; la crescita riguarda tutti i raggruppamenti, a esclusione di beni di consumo durevoli (-3,6%). Nello stesso periodo, l’import segna un incremento dell’11,0%, generalizzato e, per oltre la metà, spiegato dai maggiori acquisti di energia (+33,7%). Ad aprile 2026 l’export cresce invece su base annua dell’11,3% (era +5,1% a marzo 2026). La crescita tendenziale dell’export verso i mercati extra Ue27 è dovuta all’aumento delle vendite di energia (+34,9%), beni intermedi (+22,0%), beni strumentali (+11,1%) e beni di consumo non durevoli (+5,7%); si riducono su base annua solo le esportazioni di beni di consumo durevoli (-10,2%). L’import registra un incremento tendenziale del 5,8%, cui contribuiscono soprattutto i maggiori acquisti di energia (+28,1%) e beni intermedi (+16,1%).

Ad aprile avanzo commerciale con extra Ue sale a 3,84 mld

Ad aprile 2026 l’avanzo commerciale con i paesi extra Ue27 è pari a +3.846 milioni di euro (in crescita rispetto ai 2.320 milioni nello stesso mese del 2025).  Il deficit energetico (-5.327 milioni) è superiore rispetto a un anno prima (-4.195 milioni). L’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici sale da +6.515 milioni di aprile 2025 a +9.173 milioni di aprile 2026.

Red

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