“Risponderemo all’attacco del regime sionista contro Dahieh (periferia sud di Beirut, ndr) con una reazione decisa e dolorosa. Questo cane rabbioso deve essere messo al suo posto. Tenete d’occhio i cieli sopra i territori occupati stanotte”. È quanto scrive in un post sul social X Ebrahim Rezaei, portavoce della Commissione per la Sicurezza Nazionale e la Politica Estera del parlamento iraniano.
Ghalibaf, con ok Usa a raid Beirut, loro basi in regione obiettivi legittimi
Le basi e le infrastrutture statunitensi e israeliane nella regione sono diventate “obiettivi legittimi”. Lo ha scritto il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf in un post sul social X. “Non rispettano il cessate il fuoco né credono nel dialogo, e con il blocco navale e le violazioni degli accordi riguardanti il Libano hanno dimostrato di comprendere solo il linguaggio della forza”, ha affermato Ghalibaf, commentando i recenti attacchi di Israele su Beirut, “il blocco navale contro la nazione iraniana e il via libera dato oggi dagli Stati Uniti al regime sionista trasformano le basi e le infrastrutture americane e del regime nella regione in obiettivi legittimi”.
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